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Tomografo Periferico Quantitativo.
Facile che non ne abbiate mai sentito parlare, perché in Italia fino ad oggi non ne esistevano.
Compie una tac degli arti superiori e inferiori rilevando lo stato dell'osso e del muscolo.

Rientra nel progetto di studio "Performance motoria e qualità della vita dell'anziano" iniziato nell'ottobre scorso della durata di 2 anni.
Per realizzarlo, hanno collaborato in sinergia diverse unità operative e servizi sanitari dell'Ulss 16, dell'Azienda Ospedaliera e dell'Università degli Studi di Padova, con la consulenza del C.N.R. e l'importante finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
"Con questo nuovo servizio a disposizione cresce l'eccellenza del polo medico padovano", sottolinea il Presidente della Fondazione, dott. Antonio Finotti "ma questo primato può essere mantenuto solo se la ricerca viene adeguatamente sostenuta dal punto di vista economico".

Il Tomografo Periferico Quantitativo (pQCT) rappresenta uno strumento "avvenieristico" in quanto riesce a coniugare prevenzione sanitaria di massa con ricerca clinica specialistica.
Rivela il rapporto tra invecchiamento e conseguente perdita di massa muscolare e il rischio di fratture con conseguenti possibili disabilità.
Per migliorare lo stato di salute del cosiddetto "pianeta anziani" - che copre il 20% della popolazione - si mira a migliorare il sistema di prevenzione monitorando lo stato delle fratture e prevenendone l'insorgenza.

Il macchinario è unico nel suo genere.
E'una sorta di "mini-T.A.C." periferica che che rileva lo stato morfologico dell'arto nel suo complesso: rende visibile in sezione, la conformazione dell'osso degli arti superiori e inferiori (l'indice di forza di rottura polare, il carico di frattura sull'asse longitudinale e il carico di frattura sull'asse trasversale) e la composizione corporea (massa grassa, massa magra e densità -ovvero la qualità- dei muscoli).

L'analisi osseo/muscolare dell'anziano rileva dati utili a sviluppare un programma di attività motoria ad hoc, per potenziare la difesa muscolare.
Lo studio che monitora circa 200 anziani ultra 65enni in buono stato di salute, ha lo scopo di approfondire le conoscenze mediche fornendo dati sull'anziano medio, facilitando tutte le branche mediche ad esso correlate.

I campi di applicazione della pQCT si riverberano su tutte quelle patologie legate all'apparato muscolo-scheletrico, consentendo di approfondire gli effetti di invecchiamento, malnutrizione, malattie croniche (Ictus, neoplasie...) e traumi (fratture, rivascolarizzazioni chirurgiche).
Permette valutazioni e follow-up di malattie rare come Distrofie muscolari, malattie neurologiche (Sclerosi multipla, Sclerosi Laterale Amiotrofica) e malattie genetiche, consentendo una risposta terapeutica più mirata.

INFO:

Il sito dell'Azienda Ospedaliera di Padova

Il sito dell'Ulss 16 di Padova

Il sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

L'indirizzo internet del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Ci siamo occupati di anzianità e rischio fratture anche in questi articoli:
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[Laura Cappellin]

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