Menu

Tipografia

La Sensibilità Chimica Multipla è stata inserita tra le patologie rare riconosciute dall' Emilia Romagna e dalla Toscana.
In entrambi i casi, la decisione è stata presa dalle Giunte Regionali, attraverso due delibere nelle quali viene specificata la totale gratuità di tutto il percorso assistenziale.
Nello specifico, per quanto riguarda l'Emilia Romagna, il documento individua anche il Centro ospedaliero di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia nell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, l'Ospedale S. Orsola.
Un provvedimento importante, perchè sposta l'attenzione su questa malattia, fino ad ora considerata una "disabilità invisibile", pur colpendo nel nostro Paese migliaia di persone, costrette a vivere in condizioni di forte disagio fisico, di difficoltà economiche e di isolamento sociale.
La MCS, Sensibilità chimica multipla, è infatti una gravissima sindrome immuno-tossica infiammatoria, alla base di numerose patologie disabilitanti che interessano il sistema nervoso, immunitario, respiratorio e muscolo-scheletrico.
Bastano pochi anni perchè i suoi sintomi diventino cronici.
E portino, in mancanza di un adeguato sostegno, ad emorragie, collassi, ictus e infarti.
E questo adeguato sostegno nel nostro Paese è per ora assente.

Già nei mesi scorsi era stata presentata al Ministero della Salute una mozione perchè venisse rapidamente completato l'iter per il riconoscimento ufficiale di questa malattia.
Solo in questo modo si potrebbe sperare nell'approfondimento scientifico della patologia, nell'esenzione da ticket per la diagnosi e la cura, nella sua introduzione all'interno dell'elenco delle malattie passibili di riconoscimento di invalidità.
All'Estero l'attenzione data a questa malattia è di gran lunga maggiore che da noi, dove non è ancora stata riconosciuta questa entità patologica, dove mancano norme di tutela adeguate, linee-guida di tipo socio-sanitario e Centri adeguati per la diagnosi e la cura.
Con il riconoscimento della MCS come malattia rara, la Regione Emilia Romagna e la Regione Toscana si sono messe alla pari con diversi Paesi europei ed americani, anticipando un provvedimento nazionale che, si spera, arrivi presto.
In particolare, in Emilia Romagna, grazie a questa delibera infatti, le persone affette da Sensibilità Chimica Multipla (MCS), una trentina quelle segnalate, potranno contare sulla gratuità di tutto il percorso assistenziale e su un Centro di riferimento, opportunamente ristrutturato per una adeguata accoglienza degli ammalati.
Nell'ospedale di Sant'Orsola i pazienti potranno infatti contare su un approccio corretto e qualificato alle loro problematiche che spesso rischiano di essere sottovalutate o poco conosciute.

Il Servizio Sanitario Regionale ha anche attivato un Numero Verde gratuito per avere informazioni sulle malattie rare e sui relativi centri di riferimento: 800 033 033 (nei giorni feriali, dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30).

Altre informazioni su www.saluter.it.

Altre informazioni su www.riconoscimentomcs.135.it

AMICA - Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale
Casella Postale 3131 - 00121 Roma
E-mail infoamica@ciaoweb.it
Sito web. www.infoamica.it


Link al sito internazionale della MCS


Leggi questi articoli:



Ecco una storia di chi soffre di MCS: leggi l'articolo.


Anche Salute Europa ha dedicato un'analisi accurata alla MCS: leggi l'articolo.


[Francesca Lorandi]

Tieniti aggiornato. Iscriviti alla Newsletter!

Autorizzo al trattamento dei dati come da Privacy Policy

-->