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La staffetta dei disabili dell'Associazione Disabili Motori, che sta attraversando il Veneto in segno di protesta contro la chiusura dellìOspedale di Malcesine, ha fatto tappa nel padovano, in Prato della valle, una delle Piazze più prestigiose d'Europa.
La staffetta è partita dall'Ospedale di Malcesine, sul Lago di Garda, lunedì mattina e l'arrivo è previsto per venerdì a Palazzo Ferro-Fini, sede della Regione Veneto.
Il Consigliere regionale Nadir Welponer (Ds) ha chiesto a Leonardo Padrin, presidente della commissione Sanità, di ricevere la delegazione che gli consegnerà una petizione popolare.
Welponer ha richiesto, anche a nome dei 37 sindaci dell'Ulss 22, garanzie precise sul futuro del presidio ospedaliero gardesano, specializzato nella cura e nella riabilitazione dei pazienti poliomielitici.
Buona la partecipazione da parte dei molti disabili venuti da tutta la Regione,  i più sportivi muniti di carrozzine, gli altri di autovetture.
Assente, invece, del tutto ogni rappresentanza comunale.
Come ha tenuto a sottolineare Roberto Bassi, Presidente dell'Associazione Interregionale Disabili Motori, promotrice dell'iniziativa, "Padova è stato l'unico comune dei tantissimi incontrati lungo la staffetta che non ha mandato alcuna rappresentanza, e che non ha garantito il supporto tecnico della polizia municipale, a salvaguardia dell'incolumità dei partecipanti alla staffetta".
Viceversa, il Presidente tiene a rendere un grosso plauso alla Polizia Stradale e all'Arma dei Carabinieri.
"A Strà, a pochi chilometri da Padova, già le cose cambiano: ottima l'accoglienza, con la presenza dell'Assessore alla Mobilità".

È triste per chi scrive, cittadino padovano, prendere atto che il massimo esponente di una città da sempre culla della cultura, grazie alla prestigiosa università patavina, e da sempre pronta ad accogliere ogni novità di tipo politico, ideologico e sociale, non abbia voluto presenziare in prima persona o delegare l'incarico ad altra Autorità comunale.
Gravissima ed inspiegabile, del resto, anche l'assenza della Polizia Municipale, che avrebbe dovuto garantire la sicurezza dei partecipanti e di tutti i cittadini.