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Ne soffre un italiano su tre.
Non poco, quindi. Anche se, come spesso accade, in molti non se ne rendono conto, perchè i sintomi non sono sempre evidenti.
Ecco perchè negli States la chiamano il "killer silenzioso".
E' la pressione alta, o più precisamente l'ipertensione arteriosa.

Quando parliamo di pressione intendiamo quella che il sangue esercita contro le pareti dei vasi sanguigni, arteriosi e venosi.
Valori elevati possano favorire l’infarto e l’ictus cerebrale, soprattutto quando ad essere ipertesi sono coloro che possiamo considerare già a rischio in quanto in sovrappeso o forti bevitori, fumatori oppure sofferenti di diabete o di malattie renali.

La buona notizia è che la ricerca scientifica italiana ha appena dimostrato che in oltre il 10% dei casi è possibile, attraverso particolari indagini specialistiche, identificare una forma di ipertensione arteriosa che può essere definitivamente guarita.
Firmatari della studio sono i professori Gian Paolo Rossi della Clinica Medica IV e Franco Mantero della Divisione di Endocrinologia dell'Università-Azienda Ospedaliera di Padova.
La guaribilità è determinata dall'individuazione dell'iperaldosteronismo primario, determinato dalla presenza di tumori delle ghiandole del surrene, spesso non immediatamente riconoscibili per le difficoltà di diagnosi che essi presentano.

Gli studi sono pubblicati nei numeri di luglio e agosto delle più importanti riviste mondiali nel campo dell'Ipertensione, il "Journal of Hypertension" e "Hypertension", sono stati condotti anche con il supporto della Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa.

"I risultati ottenuti - spiega il professor Rossi - hanno gettato le fondamenta per un utilizzo razionale dei test diagnostici per questi tumori e quindi consentono di indicare l'asportazione del surrene malato mediante un intervento in laparoscopia. Se eseguito tempestivamente questo semplice intervento, che richiede generalmente 2-3 giorni di ricovero, guarisce definitivamente l'ipertensione".
L'intervento consente al paziente di evitare una costosa terapia farmacologia a vita e si traduce anche in un risparmio notevole per il Sistema Sanitario Nazionale.
Le ricerche sottolineano l'importanza di sottoporre i pazienti ipertesi, e specialmente quelli giovani, con riduzione dei livelli di potassio nel sangue, con ipertensione grave o resistente alla terapia, ad indagini approfondite per individuare una causa guaribile di Ipertensione Arteriosa.

Recentemente accreditata dello Status di "Center of Excellence in Hypertension" dalla Società Europea dell'Ipertensione Arteriosa, la Clinica Medica 4 dell'Università-Azienda Ospedaliera di Padova, diretta dal Professor Achille Cesare Pessina, è uno dei Centri Specializzati dell'Ipertensione Arteriosa in cui queste indagini possono essere eseguite. Si tratta di uno dei maggiori centri italiani per la cura dell'ipertensione, e il terzo in Europa.

INFO:

Azienda Ospedaliera di Padova
Via Giustiniani 1
35128 Padova
Tel 049 821 1111
urponline@sanita.padova.it 
 
A questo link trovate la Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (Siia)

Il sito del "Journal of Hypertension"

Il sito della rivista scientifica Hypertension


[Redazione]

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