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La vostra speranza, genitori di bambini autistici, non è vana.
Il miglioramento della condizione di autismo non è solo una chimera dettata dall'affetto del genitore per il proprio bambino.
E' quanto vuole comunicare la lettera di Loretta Atturi, dell'Associazione Onlus AREA-Genitoricontroautismo. Una lettera che è anche il manifesto dell'associazione che rappresenta, perchè la possibilità di uscire dall'autismo è davvero una grande novità. C'è chi ce l'ha fatta, anche se con un metodo ancora poco conosciuto, in primis dai medici stessi.
Perchè ad oggi in Italia tale cura non esiste, e per poterla provare bisogna sobbarcarsi un costosissimo viaggio negli Stati Uniti, possibile per le tasche dei soli genitori ricchi. Ma i bimbi autistici non provengono sempre da famiglie che possono permetterselo: e al di là del costo, il diritto alla cura deve essere garantito dalla sanità italiana, senza ricorrere a scorciatoie transoceaniche. Lo spiega meglio la lettera, che pubblichiamo di seguito:

L'Autismo è una disabilità dello sviluppo che in genere comporta ritardo e danni nelle abilità sociali, nel linguaggio e nel comportamento; è uno "spectrum disorder", cosa che significa che colpisce le persone in modo differente. Alcuni bambini possono parlare, altri invece hanno un linguaggio scarso o del tutto assente. Casi meno gravi sono diagnosticati come Disturbo Generalizzato dello Sviluppo (PDD) o come Sindrome di Asperger.
Lasciati senza cure, molti bambini con autismo non sviluppano abilità sociali e possono non imparare a parlare o a comportarsi in modo appropriato. Oggi, per la prima volta nella storia, ci sono bambini autistici curati con successo - che giocano, parlano, studiano - che vivono in mezzo a noi e godono delle loro vite. Questi bambini normalizzati, che non portano più la spaventosa etichetta di "autistico", devono la loro liberazione dall'autismo a modalità di trattamento che erano, e ancora sono, purtroppo sconosciute alla maggioranza dei medici italiani anche se il nuovo approccio curativo sta rapidamente convincendo studiosi e ricercatori.
Alcuni trattamenti portano a eccezionali miglioramenti in molti bambini, e la nostra associazione AREA-Genitoricontroautismo, intende dedicare tutti i suoi sforzi a fare in modo che essi diventino un diritto per tutti, anche di quei bambini, e sono un numero esorbitante, che non possono permetterseli per motivi economici.
Quello che intendiamo pubblicizzare è che l'autismo è trattabile.
Questo è anche il nome della campagna promossa quest'anno dal DAN! (defeat autism now!)
, un movimento di medici e ricercatori internazionale nato negli USA circa 10 anni fa. Due volte l’anno questi medici e ricercatori, provenienti da tutto il mondo, si riuniscono in congresso per portare tutte le ultime conoscenze e novità, per far si che la ricerca non continui per compartimenti stagno, e per portare a conoscenza di tutti le varie problematiche inerenti l'autismo: dall'immunologo al gastroenterologo, all'allergologo, all'esperto in avvelenamento da metalli pesanti ecc.
I bambini con autismo in Italia purtroppo non possono godere di questi trattamenti medici, perché l'autismo in Italia è relegato nelle mani dei neuropsichiatri, che sono quelli che si occupano della diagnosi, ma che, avendo studiato decine di anni fa su libri vecchi di altre decine di anni vedono l'autismo solo come un problema psichiatrico e affrontano il disturbo come un disturbo mentale e non medico, curando i nostri bambini esclusivamente con terapia farmacologica (psicofarmaci) senza invece andare ad indagare sulle loro problematiche biochimiche.
Questa visione rende l'autismo e i disordini dello Spettro una condizione senza speranza.
Il fatto che la maggior parte dei bambini (se non tutti) ha manifestato i primi sintomi dopo le vaccinazioni è visto come una coincidenza.
Il fatto che la maggioranza dei bambini (se non tutti) soffre di straordinarie patologie metaboliche, intestinali, immunologiche e allergiche è visto, di nuovo, come una coincidenza.
Recenti sviluppi della ricerca mostrano chiaramente che con interventi biomedici e terapie comportamentali precoci e aggressive (in termini di numero di ore) i bambini possono fare enormi progressi esprimendo tutto il loro potenziale.
E' cambiata proprio la concezione dell'autismo: quella che era prima vista come una condizione senza speranza è ora vista da un folto gruppo di ricercatori come un complesso scompenso, come un malfunzionamento del sistema metabolico dei nostri bambini, ed è da questo scompenso che nascono i loro problemi comportamentali e di apprendimento.
Trattando ogni sintomo, ogni errore del sistema metabolico che possiamo trovare con opportuni test nel nostro bambino, ricostituendo il sistema immunitario, ripristinando un corretto metabolismo dei metalli, è possibile un cambio graduale e un miglioramento delle condizioni di salute e del comportamento.
Noi genitori italiani abbiamo il diritto di curare i nostri bambini e di investigare i loro problemi fisici, abbiamo il diritto di far eseguire loro le necessarie analisi senza doverci recare negli USA con spese elevatissime e stress per la famiglia intera, abbiamo il diritto di vedere migliorare i nostri bambini.
Chiediamo che finalmente anche in Italia ci sia data la possibilità di curare questi bambini che, se non trattati, sono destinati a peggiorare e diventare adulti con gravissimo handicap, mentre se trattati possono arrivare ad avere delle vite autonome, felici e soddisfacenti.

Atturi Loretta

INFO:

Il sito dell'associazione Onlus AREA-Genitoricontroautismo

Il sito del DAN! (Defeat Autism Now!)

Altri titoli in cui ci siamo occupati di autismo:
L’AUTISMO? NON E’ UNA PATOLOGIA DI ‘SERIE B’

A MIRABILANDIA CON CALIMERO PER LA GIORNATA NAZIONALE AUTISMO

“UN PROGETTO DI VITA” PER GLI AUTISTICI