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Che Exposanità sia un appuntamento importante a livello nazionale già lo si sapeva.
Per chi non conoscesse la kermesse biennale di 4 giorni a Bologna, basta guardare il programma per farsi un'idea.
Importanti le novità di questa edizione 2008, che darà spazio agli ausili pensati per superare la disabilità mentale, sensoriale, cognitiva.
Sono le tecnologie assistive, di cui fanno perte per esempio i software riabilitativi, i prodotti e le tecnologie per ipovedenti e non vedenti, gli ausili e i sussidi per la comunicazione, i puntatori oculari e in genere tutte le tecnologie e i prodotti finalizzati all’autonomia della persona interessata da disabilità fisica e sensoriale.

Abbiamo chiesto direttanmente al Dottor Piero Proni, project manager di Exposanità, di raccontarci le novità della fiera, che si terrà a Bologna dal 28 al 31 maggio, e a cui non mancherà di partecipare con un proprio stand anche Disabili.com.

"Innanzitutto va sottolineato che questa è un'edizione un pò particolare, perchè celebriamo i 25 anni dalla nascita di questa manifestazione fieristica.
Nel nostro Paese un evento che riguarda la sanità e che duri per tutti questi anni già offre il segno della validità di un'iniziativa.
Io credo che questa manifestazione che per ora è più o meno l'unica del genere in Italia, rappresenti un punto di forza per tutti coloro che operano nell'ambito della sanità e nel sociale
".

Quali sono le novità dell'edizione di quest'anno, inerenti alle tematiche della disabilità?
"Sottolineo che per la prima volta abbiamo una presenza significativa delle tecnologie assistive e degli ausili cognitivi. E' un settore che abbiamo sempre cercato di sviluppare ma con una qualche difficoltà.
Evidentemente quest'anno le cose si sono messe in moto, anche perchè alcune disposizioni a livello governativo hanno determinato delle condizioni maggiormente favorevoli e di fiducia.
Ci tengo a sottolineare questa presenza perchè in effetti negli scorsi anni era stata un po' una lacuna, la mancata presenza di questi settori, di queste tecnologie
.

Il secondo aspetto è che daremo rilevanza al settore del turismo e del tempo libero e il terzo è che anche attraverso la mostra che ormai si ripete da alcuni anni, il cui titolo è "Come ti vorrei", mentre in passato abbiamo trattato le tematiche prevalentemente riferite a spunti fantastici per un'accessibilità reale, mantenedoci comunque sulla stessa lunghezza d'onda, quest'anno anche con la collaborazione con l'Anglat e con lo Studio HP Group, la mostra verterà sui trasporti possibili".


Ascolta l'audio completo dell'intervista al dottor Proni

Le strutture del Centro fiere di Bologna sono completamente accessibili? Come sono organizzate per l'utenza delle pesone disabili?
"Il quartiere fieristico di Bologna non è stato costruito tenendo presente le esigenze delle persone con disabilità, così come i grandi punti di aggregazione, penso ad esempio agli aeroporti, alle stazioni.
Però in questi anni abbiamo eseguito una serie di adeguamenti anche se apparentemente modesti, sia per quanto riguarda l'accessibilità ai padiglioni, sia per quanto riguarda le attrezzature di ristorazione, adottando anche accorgimenti minimi, come il premurarci di tenere sempre aperte le porte d'ingresso ai padiglioni che ospitano aziende che si rivolgono al mondo della disabilità, nonostante questo crei qualche problema sulla climatizzazione dei padiglioni, evitando però qualsiasi disguido relativo all'apertura e alla chisura automatica delle porte.

Abbiamo realizzato, e questa non è una novità di quest'anno, un parcheggio apposito per le persone disabili, al quale si accede disponendo del contrassegno originale. E' un parcheggio gratuito, bene collegato con il casello autostradale che da un anno circa gode di un collegamento diretto e, si spera, ben segnalato, con la zona fieristica.
Alle persone che decidessero di venire con la propria auto, si cerca di agevolare l'orientamento attraverso la cartellonistica, e uscendo nella zona Michelino, si accede direttamente al parcheggio interno, riservato alle persone disabili
".

Ecco, diceva che l'accessibilità verrà in qualche modo garantita: ci dice, in una frase, perchè una persona con disabilità, a suo parere, non dovrebbe mancare di visitare Exposanità?
"Io credo che la parte espositiva, e alcuni aspetti della parte congressuale possano rappresentare elementi di interesse, anche se ovviamente la parte seminariale è prevalentemente rivolta agli operatori di questi settori, ma ritengo che ci sia una ragione più significativa e più forte: giusto ieri c'è stato il grande raduno degli Alpini a Bassano; mi darebbe grande gioia se anch'io potessi dichiarare che Exposanità è una sorta di grande raduno di persone che hanno dei problemi di mobilità, che hanno dei problemi di disabilità nell'ottica del sottotitolo di questa manifestazione, cioè: Mostra al servizio della Sanità e della Salute. Questa dimensione del servizio credo che sia la più sottolineata".

INFO:

Per il programma completo, consultate lo Speciale Exposanità di Disabili.com

Il sito ufficiale di Expòsanità
Segreteria organizzativa SENAF Srl
Via Corticella, 181/3 - 40128 Bologna
Tel. +39 051 325511 Fax +39 051 324647
e-mail: info@senaf.bo.it


[Laura Cappellin]

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