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Ce l'hanno fatta. Gli staffettisti in carrozzina sono arrivati in gran trionfo fino a Venezia per conquistarla… Peccato che Galan abbia dato forfait prima del loro "assalto" e non abbia potuto assistere all'entusiasmo dei veneziani per la manifestazione.

Con il gonfalone di Malcesine, armati ben ottantamila firme, con i loro fedeli destrieri, carrozzelle e stampelle, da Piazza San Marco i combattenti hanno attraversato calli e ponti, diretti alla Sede del Consiglio Regionale del Veneto per consegnare la petizione direttamente nelle mani del Presidente della Regione Veneto, Gianfranco Galan.
Una staffetta in grande stile, con infermieri, medici, atleti ben attrezzati con carrozzelle ipertecnologiche e automobile con megafono che sbandierava il loro scopo: "sta transitando la staffetta in carrozzina partita da Malcesine sul Garda e diretta a Venezia per la consegna di 80.000 firme al presidente del Consiglio Regionale veneto Giancarlo Galan  contro la chiusura dell'Ospedale di Malcesine,  unica struttura in Italia per la cura dei poliomielitici!"
Peccato quindi che Galan non avesse potuto essere prorio quel giorno nella sede del consiglio…

A sostituirlo una "Quinta Commisione" che, come unica speranza, ha portato l' ipotesi del subentro di privati, indicati dalla delegazione stessa.
Ma mentre i nostri eroi se ne stavano tornando in Piazza San Marco, arrivò un contrordine… Tutti Indietro! Questa volta a riceverli ufficialmente l'Assessore alla Sanità Gava, che però ripete più o meno le parole della "Quinta Commissione".
Almeno una piccola speranza c'è.

La conclusione? Di certo è stato fatto un gran lavoro di organizzazione, proprio un bel lavoro, apprezzato da tanti paesi e cittadine che il battaglione ha attraversato. Grandi manifestazioni di affetto e sostegno: a Torri del Benaco bambini delle elementari in festa, a Montecchio il Sindaco che offre uno spuntino, a Mestrino l'Amministrazione Comunale vestita di tutto punto e a Oriago festa in un centro di disabili.
L'insolita carovana, con tanto di ambulanza e scorta delle forze dell'ordine, ha attraversato molti altri comuni, dove hanno incontrato i sindaci e i rappresentanti dei consigli comunali, per far sentire la loro voce e tra latitanze eclatanti (come quella della giunta padovana) e entusiasmi generali ha portato a termine la sua missione, strappando però solo vaghe ipotesi al consiglio regionale.
Ma la l'AIDM, Associazione Interregionale Disabili Motori, ha garantito che non si fermerà qui: sono in previsione un presidio fisso all'Ospedale di Malcesine e, addirittura, uno sciopero della fame, se non dovessero bastare le ottantamile firme.

Una gran bella soddisfazione per io nostri atleti-eroi, che hanno percorso duecento chilometri in carrozzina per sostenere una causa giusta, un ospedale che è l'unica struttura in Italia per la cura della Poliomielite.
Senz'altro un'emozione e un'esperienza unica… che è meglio leggere direttamente dal resoconto di viaggio di uno dei protagonisti.

Per Info:

Associazione Interregionale Disabili Motori - Ospedale di Malcesine
Via Val di Sogno
37018 Malcesine (VR)
Tel./Fax 045 6584293
E-mail duplocostruzioni@tin.it

Ecco alcuni link per conoscere tutta la storia della "Staffetta per Malcesine":
index.php?view=article&option=com_content&id=4905
index.php?view=article&option=com_content&id=5283

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