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Sono quattromila in Italia le persone colpite da fibrosi cistica; questo secondo i dati ufficiali, ma in realtà potrebbero essere quasi il doppio, considerando che in molte regioni non c'è ancora consapevolezza della malattia.
In Trentino i soggetti affetti da questa patologia sono circa cinquanta. Sono pazienti che fino ad oggi si sono visti costretti a recarsi a Verona per le cure specialistiche, necessarie alla loro malattia. Ora, grazie all'approvazione di una delibera proposta dall'Assessore alle Politiche per la salute di Trento Remo Andreolli, la Giunta Provinciale di Trento ha deciso di costituire, presso l'Ospedale di Rovereto, un Centro di supporto specialistico.
Nel corso di questi anni, nell'Unità operativa di Pediatria presente nella struttura, si sono potuti sviluppare competenza e servizi idonei a garantire a livello locale molte delle prestazioni di controllo, diagnostica e cura per chi è affetto da fibrosi cistica. E' stato un investimento che ha reso possibile l'apertura del Centro specialistico.

"Si tratta di una proposta di progressiva qualificazione dell'assistenza ai cittadini affetti da questa malattia - spiega l'assessore Andreolli - in quanto si fornisce agli stessi la possibilità di usufruire sul territorio provinciale dei servizi e delle prestazioni per la propria patologia, evitando gli spostamenti e i connessi disagi per la salute e la vita di queste persone, fermo restando che viene assicurato, per ogni problema o questione che dovesse sorgere, il sistematico e continuativo collegamento, anche telematico, con il Centro di Riferimento di Verona".
Tutte considerazioni, queste, che sono alla base dell'aggiornamento della convenzione tra l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e l'Azienda ospedaliera di Verona.

E' stato poi confermato il finanziamento forfetario per tale attività, che ammonta a 41.320 euro. Tale importo è stato finora erogato esclusivamente all'Azienda ospedaliera di Verona, ma verrà ora ripartito diversamente, in rapporto alla diversa attribuzione delle competenze assistenziali. 10.000 euro andranno a Verona, mentre 31.320 euro saranno destinati alle attività gestite dal Centro di supporto dell'Ospedale di Rovereto, anche con l'obiettivo di assicurare l'assistenza ai pazienti trentini e di attivare un collegamento informatico con il Centro veronese.
C'è da aggiungere che, proprio per favorire al massimo livello i portatori di questa grave patologia, l'assistenza sanitaria a loro dedicata gode di prestazioni aggiuntive rispetto ai livelli essenziali di assistenza.

 - La fibrosi cistica
Chiamata anche "mucoviscidosi", si tratta di una malattia genetica che porta alla produzione di una proteina alterata detta CFTR.
Questa proteina provoca una anomalia nelle secrezioni esocrine dell'organismo, con il risultato di una anormale produzione delle stesse, che sono dense e viscose. Sono queste secrezioni a determinare un danno progressivo degli organi coinvolti. Dal punto di vista clinico, la fibrosi cistica è una malattia cronica: significa che la persona che ne è affetta ha la malattia per tutta la vita. Non esistono ancora cure risolutive, ma solo terapie sintomatiche che si basano sulla prevenzione, la cura e che si sono evolute parecchio nel tempo.
Per conoscere i centri di cura presenti in Italia, clicca qui

Per saperne di più, vai al link del sito Fibrosi Cistica

Ospedale Civile di Rovereto
Corso Verona, 4
38068 ROVERETO, Italia
Tel 0464453111

Azienda Ospedaliera "Istituti Ospitalieri di Verona"
Sede legale:
p.le A. Stefani, 1
37126 Verona
Centralino 045 8071111

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[Francesca Lorandi]

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