Menu

Tipografia

Occhiali da sole fin da piccoli per evitare la cataratta da grandi.
Anche per proteggere la vista: insomma, la parola d'ordine è "prevenzione".
I danni dei raggi ultravioletti (i famosi UV) sono infatti a lungo termine, cioè il risultato di lesioni che si sono accumulate nel tempo.
"Molte patologie oculari - spiega la professoressa Maria Antonietta Blasi, della Clinica Oculistica dell'Università dell'Aquila - sono causate da danni subiti fin da piccoli. Solo per citarne uno, la cataratta: nella maggior parte dei casi si tratta del risultato di un danno subito prima di arrivare ai 30 anni di età".
Una bella abitudine, quella degli occhiali da sole, da non dimenticare nemmeno una volta cresciuti. Un'abitudine che dovrebbe riguardare soprattutto coloro che fanno lavori a rischio (maestri di sci, agricoltori, pescatori, per esempio), chi abita a basse latitudini o ad alta quota, quelli che soffrono di malattie cronache e il cosiddetto "fenotipo chiaro", ossia chi ha occhi azzurri e capelli biondi o rossi.
Previdenza come primo comandamento, scientificamente dimostrato!
"Nel 2004 - spiega la Blasi - è stato condotto uno studio tra i lavoratori tra i 20 e i 29 anni che per motivi di lavoro erano maggiormente esposti ai raggi solari. Risultato: in questo campione il rischio cataratta era sei volte superiore al normale".

Occhiali da sole per tutti, quindi, ma attenzione a non sceglierli a caso. Se le lenti non sono di qualità possono infatti compromettere gravemente la vista, provocando da semplici mal di testa a congiuntiviti, sino a casi più gravi rappresentati dall'insorgere di cheratiti o, addirittura, degenerazione della retina. Il rischio non è legato solo agli occhiali contraffatti ma, più in generale, a tutti quelli di bassa qualità: il 20 per cento degli occhiali da sole "regolarmente" in commercio non filtra adeguatamente i raggi.
Riflettete bene al momento dell'acquisto. Per esempio lo sapevate che l'occhiale scuro non è sinonimo di maggiore protezione? Lenti scure di bassa qualità, infatti, possono mettere molto più a rischio la vista perché riducendo la quantità di luce costringono la pupilla a dilatarsi, obbligandola a fare passare una maggior quantità di raggi UV.
Due sono le regole d'oro da seguire durante l'acquisto: l'occhiale deve avere il marchio CE delle Comunità Europea e deve essere accompagnato dalla nota informativa del fabbricante.

Consigli utili
Per proteggere la vista, purtroppo non basta l'occhiale da sole. Sono necessari anche altri piccoli accorgimenti: proteggere le palpebre con creme solari ad hoc o, meglio ancora, con gli occhialini usati durante le lampade solari.
Ricordate che la luce riflessa aumenta i rischi per la vista: l’erba riflette l’1 per cento in più di raggi ultravioletti, contro il 10 per cento della sabbia, il 20 per cento dell’acqua di mare e l’80 per cento della neve.
Attenti soprattutto alla guida, perché non tutti gli occhiali da sole sono adatti a guidare. Per chi va al mare, poi, sono indispensabili cappelli con visiera, attenzione agli orari di esposizione (evitare le ore più calde) e una dieta ricca di frutta e di verdura.

Leggi anche questi articoli
OCCHIALI DA SOLE E LENTI A CONTATTO: ECCO COME SCEGLIERLI 

L'OCCHIO ‘PIGRO’ SI PREVIENE NELLA PATRIA DELL'OCCHIALE 

UN NUOVO CENTRO PER BAMBINI IPOVEDENTI
 

[Francesca Lorandi

Tieniti aggiornato. Iscriviti alla Newsletter!

Autorizzo al trattamento dei dati come da Privacy Policy

-->