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Un posto, dove essere sicuri che disabili ed anziani, sono assistiti e curati nel migliore dei modi. In Italia servono le strutture adeguate per l'accoglienza e l'assistenza di chi non e' autosufficiente, ossia gli anziani e i disabili. A Padova, è stato appena ultimato il primo tratto di fondamenta della Casa di assistenza per i malati di Alzheimer, "Madre Teresa di Calcutta". L'avvio dei lavori e' stato benedetto dal vescovo patavino, mons. Antonio Mattiazzo. L'apertura del cantiere, e' stata possibile, grazie alle offerte raccolte durante il Giubileo. Offerte che hanno raggiunto la somma di un miliardo e 425 milioni di lire, cui si aggiungono, 750 milioni della Curia Vescovile di Padova, provenienti dai fondi dell'8 per mille, assegnati dalla CEI alla diocesi per opere di carita' ed un miliardo e mezzo stanziato dalla precedente amministrazione regionale. Sono previsti anche altri contributi. Il complesso di Casa Madre Teresa di Calcutta, la cui costruzione dovrebbe concludersi in circa due anni, occuperà 9325 metri quadri su un terreno di 36 mila metri, donato dall'Opsa, l'Opera provvidenza Sant'Antonio. Il progetto prevede la realizzazione di due nuclei per malati residenziali con 17 posti letto ciascuno e due nuclei per interventi diurni, con un totale di 40 unita'. Ogni unita' avra', tra l'altro, uno spazio giardino e percorsi studiati appositamente per questo tipo di malati. Investimenti in corso anche a Vicenza e provincia. Oltre 48 miliardi, di cui 28 in conto capitale, sono stati finanziati dalla Regione Veneto, per la realizzazione di nuove strutture per anziani e disabili nel territorio di competenza delle Ulss vicentine. L'annuncio e' stato dato dall'assessore alle politiche sociali del Veneto, Antonio De Poli , nel corso di un incontro , all'Ospedale di Vicenza. Questi investimenti servono a potenziare l'integrazione tra settore sociale e sanitario, per la quale il veneto, e' la regione leader in Italia e che rappresenta l'unica risposta efficace alle esigenze di anziani, disabili e delle loro famiglie. De Poli ha ribadito la necessita' di far approvare il nuovo testo unico delle leggi sulle politiche sociali, per unificare le 38 leggi attuali ed ammodernare la legislazione in quanto a standard strutturali ed organizzativi e processi di qualita', creando nuovi centri diurni (notturni per particolari patologie) ed i cosiddetti posti letto di sollievo per le famiglie che assistono in casa persone non autosufficienti.

PER INFO:

ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI

REGIONE VENETO

Palazzo Balbi - Dorsoduro, 3901

TEL.041/2792881 FAX 041/2792883

ass.politichesociali@regione.veneto.it

regione.veneto.it

Antonella Prigioni - antonella@disabiliforum.com

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