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I DIRITTI DEI CITTADINI CON DISABILITA'
Dai diritti costituzionali ai diritti "esigibili"
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DIRITTO ALL'EDUCAZIONE E ALL'ISTRUZIONE

Inserimento scolastico: al fine di integrare l'alunno con handicap è necessario che l'istituto scolastico provveda ad istituire un'unità multidisciplinare che provveda a realizzare la Diagnosi Funzionale dello studente e, a seguito di questa, a stilare il Profilo Dinamico dell'alunno e il Piano Educativo Individualizzato; monitorando con verifiche periodiche i progressi dello studente.

Tasse: Tutti gli studenti che si iscrivono al primo, secondo e terzo anno dei corsi di studio degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche erariali. Per le residue tasse scolastiche vigono esoneri in ragione al reddito. Per le tasse universitarie l'art. 8 del DCPM 14787/01 dispone l'esonero in caso di invalidità superiori ai due terzi, mentre rinvia alla determinazione delle singole Università per invalidità di grado inferiore.

Trasporto: È affidato ai Comuni il servizio di trasporto degli alunni con disabilità da casa a scuola e viceversa, alla Provincia per le scuole superiori e per l'Università .
Abbattimento barriere: È affidato ai Comuni per gli asili, le scuole materne, elementari e medie, e alle Province per le scuole superiori.

Assistenza scolastica: L'assistenza di base è affidata alle scuole che affidano il compito a collaboratori scolastici. L'assistenza specialistica, l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione, compete ai Comuni per gli asili nido, le scuole materne, elementari e medie; compete alle Province per le scuole superiori, compete alla ASL quando si richiede personale paramedico o psicolosiciale.

Istruzione in ospedale / a domicilio: Negli ospedali vengono istituite sezioni distaccate di classi ordinarie cui sono ammessi i piccoli ricoverati, anche i regime di day hospital, che versino in situazione di handicap.
A tali classi sono ammessi anche alunni non disabili con degenze superiori ai 30 giorni.

Il servizio di istruzione domiciliare va erogato agli alunni iscritti a scuole di ogni ordine e grado che devono essere sottoposti a terapie domiciliari che impediscono la frequenza della scuola per un periodo di tempo inferiore a 30 giorni.

Sussidi didattici e arredi: I sussidi didattici e le attrezzature ordinarie vengono forniti dalla scuola, gli arredi speciali necessari all'integrazione scolastica sono di competenza dei Comuni per asili, scuole materne, elementari e media, sono di competenza della Provincia per le scuole superiori.

Visite didattiche: L'alunno con disabilità può essere accompagnato dall'insegnante di sostegno o da qualunque membro della comunità scolastica. Nella scuola secondaria di secondo grado, può essere accompagnato anche da un compagno maggiorenne che offra la propria disponibilità .

newDisturbi Specifici dell’Apprendimento
: Dopo un iter pluriennale, il 19 ottobre 2010 è stata pubblicata la legge sui D.S.A. in ambito scolastico. Con tale legge vengono riconosciuti i D.S.A., viene precisato che tali disturbi si presentano in persone con normali capacità cognitive e che non presentano patologie neurologiche o deficit sensoriali, che la diagnosi è effettuata dal SSN, mentre alla loro individuazione può provvedere la Scuola.
La finalità della legge è quella di assicurare attraverso una adeguata formazione pari opportunità di sviluppo sia in ambito sociale che professionale alle persone che ne sono colpite. A tal fine sono previsti la formazione del personale scolastico, per la quale vengono stanziati fondi ad hoc, metodiche educative con l’impiego di strumenti dispensativi e compensativi e la possibilità di orari flessibili per i familiari. Disposizioni attuative sono demandate al MIUR.




Tutti gli approfondimenti sono raccolti nel nostro speciale INTEGRAZIONE SCOLASTICA 

 

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