UN SOSTEGNO IN PIU’ PER LE FAMIGLIE

Febbraio 11, 2002

C’e’ un progetto per aiutare le famiglie dei disabili dell’Alto Friuli


C’e’ un progetto che si chiama ‘Un gruppo di aiuto reciproco per igenitori di minori e giovani adulti’. Parte dall’Azienda sanitarianumero 3 dell’Alto Friuli perche’ risponde a una precisa esigenza, quelladi supportare anzitutto i genitori dei minori disabili nella crescita deiloro figli. Ovvero gente che si trova generalmente ad avere a che farenon solo con le problematiche legate alla crescita simili a quelle di tuttigli altri genitori, ma costretti anche a sopportare un dolore che non hafine. “Talvolta – spiega la psicologa che coordina l’equipemultidisciplinare dell’handicap attiva ne distretto di Tolmezzo -compare unsenso di colpa che blocca i desideri e i progetti e coinvolge i medicistessi, la famiglia. I sentimenti connessi al vissuto dell’handicap,spiegano a volte – aggiunge ancora – spiegano anche la frequente ricerca diuna medicina ‘miracolosa’ o di una terapia riabilitativa in grado dieliminare o ridurre significativamente il danno”. L’equipe si avvaledella consulenza di un fisiatra e di un neuropsichiatra infantile. Ilgruppo di aiuto reciproco si e’ costituito con la collaborazionedell’Anffas e si riunira’ due volte al mese nella sede del centrosocioeducativo di via Matteotti, a Tolmezzo. Fino alla fine diagosto. Per info: 0433-483466 (dalle 10 alle 12).

Valentina Polati – [email protected]

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