Pubblicate le modalità per consentire ai clienti domestici vulnerabili, attualmente serviti nel mercato libero o in maggior tutela, di accedere al Servizio a Tutele Graduali
E’ stata aperta la possibilità, anche per i clienti vulnerabili (over 75 anni, persone disabili e fragili economici), di entrare nel Serviziodelle Tutele Graduali, per quanto riguarda l’energia elettrica.
Il Servizio di Tutele Graduali
Ricordiamo che dall’estate dello scorso anno era terminato il sistema di Maggior tutela per tutti i cittadini (quello con le tariffe stabilite ogni tre mesi dall’Arera, ndr), tranne per quelli vulnerabili, appunto, che avevano la possibilità di scegliere se passare al mercato libero oppure restare nel mercato tutelato.
I cittadini non vulnerabili che non avevano scelto nessun operatore del mercato libero erano invece confluiti in quello che è chiamato Servizio delle Tutele Graduali, istituito per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo lo stop al mercato tutelato.
Sconto in bolletta ai clienti vulnerabili
Da pochi giorni, come previsto dall’articolo 24 della legge 193/24 (Legge Concorrenza 2024) si è aperta anche ai clienti vulnerabili la possibilità di passare dal Mercato libero (ad oggi il più caro) o Tutelato al Sistema a Tutele graduali. Il che, stima l’ARERA, può portare a un risparmio di 113 euro all’anno al cittadino che scelga questa modalità.
Richiesta entro il 30 giugno
Pertanto, i clienti vulnerabili possono richiedere, entro il 30 giugno 2025, di essere forniti nel Servizio a Tutele Graduali rivolgendosi all’esercente di tale servizio competente nella propria area territoriale.
Anche i clienti già forniti nel STG, che diventeranno vulnerabili entro il 30 giugno 2025 potranno richiedere al proprio esercente, fino a tale data, di rimanere nel servizio.
I clienti vulnerabili che non richiederanno di entrare nel sistema a Tutele Graduali entro il 30 giugno 2025, e quelli che acquisiranno i requisiti di vulnerabilità dopo questa data non potranno più richiedere di essere riforniti dall’esercente il STG.
Chi sono i clienti domestici vulnerabili
Ricordiamo che sono considerati clienti vulnerabili di energia elettrica i clienti domestici che, alternativamente:
A) si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus)
B) versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni)
C) sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92
D) hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
E) hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa
F) hanno un’età superiore ai 75 anni
Come si adegueranno i fornitori
Allo scopo, l’ARERA ha pubblicato una delibera (la 10/2025/R/eel) che prevede che gli esercenti del Servizio a Tutele Graduali pubblichino sui propri siti Internet, entro 30 giorni:
• i canali disponibili (telefonico, digitale e, dove presente, sportello fisico) per richiedere informazioni e presentare la domanda di accesso al servizio
• la documentazione necessaria, inclusi i moduli di autocertificazione predisposti dall’Autorità per attestare i requisiti di vulnerabilità
• i riferimenti al numero verde dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente e alla sezione dedicata del sito ARERA 800 166 654
Chi fornisce il Servizio a Tutele Graduali
Il Servizio a Tutele Graduali viene erogato da venditori selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali. Ogni area territoriale è servita da un solo fornitore, il quale può anche servire più aree contemporaneamente.
Come trovare l’esercente del proprio comune che fornisce Tutele Graduali
L’ARERA ha predisposto una specifica pagina del suo sito nella quale i clienti vulnerabili attualmente serviti da un operatore del mercato libero o della maggior tutela possono verificare quale sia l’esercente del Servizio Tutele Graduali al quale richiedere l’attivazione del servizio (entro il 30 giugno 2025)
Per informazioni
Per avere info è possibile rivolgersi al servizio gratuito dell’Autorità telefonando al numero 800 166 654
Per approfondire
Redazione








