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I principali interventi approvati dalla Legge di Stabilità, che possono interessare le persone con disabilità

La nuova legge di Stabilità, approvata il 22 dicembre  scorso e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2015 definisce la politica di bilancio per il 2016 e gli anni successivi, introducendo una serie di misure. In questa sede accenniamo a quelle che andranno a riguardare la disabilità e la sanità in generale, rimandando i lettori agli indispensabili approfondimenti in materia.

LEA E MALATTIE RARE- Il comma 553 (e segg) dell'articolo 1 stabilisce che venga finalmente sbloccata la revisione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Si prevede infatti che entro sessanta giorni dalla data di entrata  in  vigore  della presente  legge  si  provvede  all'aggiornamento  del   decreto   del Presidente del Consiglio dei ministri 29  novembre  2001 (…)recante  "Definizione  dei  livelli  essenziali   di assistenza", nel rispetto degli equilibri programmati  della  finanza pubblica. Ai nuovi LEA vengono destinati 800 milioni per il 2016, dal Fondo Sanitario Nazionale.
Vengono invece destinati (sempre dal Fondo Sanitario Nazionale) per incrementare la ricerca scientifica a favore delle malattie rare a base di cellule staminali fino a 2 milioni di euro per il 2017 e fino a 4 per il 2018 (art. 1, comma 409).
Il comma 410 stabilisce che il Fondo sanitario nazionale è incrementato nella misura di 1 milione di euro per l'anno 2017 e di 2 milioni di euro per l'anno 2018.


DOPO DI NOI - Per quanto riguarda il Dopo di Noi (ovvero il supporto della persona gravemente disabile che non può più contare su appoggi di tipo familiare), ricordiamo che è attualmente in discussione una norma specifica. Parallelamente a questa, nella Legge di Stabilità vengono previsti interventi in questo ambito. Ne dispone l'art. 1 al comma 400, che stabilisce che venga istituito presso il Ministero del lavoro  e  delle politiche sociali un Fondo che potrà contare su 90 milioni di euro dal 2016, destinato alla  copertura  finanziaria  di interventi legislativi recanti misure per il sostegno di persone  con disabilità grave, prive di sostegno familiare.

 

NON AUTOSUFFICIENZE E VITA INDIPENDENTE - Al Fondo per le non autosufficienze, come indicato nel comma 405, art. 1, vengono riservati 400 milioni di Euro anche ai fini del finanziamento degli  interventi  a  sostegno  delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica  (aumentando di 150 milioni lo stanziamento previsto dalla precedente legge di Stabilità). Si può presupporre che sarà all'interno di questo fondo che si stanzieranno i 5 milioni previsti dal comma 406, art. 1, Al fine di potenziare i progetti  riguardanti  misure  atte  a rendere  effettivamente  indipendente  la  vita  delle  persone   con disabilità grave.

AUTISMO - Per dare attuazione concreta alla recente Legge  18 agosto 2015, n. 134, recante Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie, il comma 401 dell'art. 1 istituisce un Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico, con una dotazione di 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2016. Ricordiamo che l'approvazione della legge aveva dato vita a un acceso dibattito, proprio per la mancanza di budget allora stanziati.

LAVORO - Sul fronte lavoro, il comma 265 dell'art. 1  affronta il tema degli esodati (i lavoratori che dopo la "riforma Fornero" si sono trovati fuori dal mercato del lavoro senza aver raggiunto i nuovi requisiti per la pensione). Per questi soggetti si prevede una salvaguardia che interesserà 26.000 lavoratori, dei quali (lettera d del comma) 2.000 in congedo per assistere figli con disabilità  grave  ai  sensi  dell'articolo  42, comma 5, del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, i quali  perfezionano  i  requisiti  utili  a  comportare la decorrenza  del  trattamento  pensionistico,  secondo  la  disciplina vigente  prima  della  data  di  entrata   in   vigore   del   citato decreto-legge n. 201 del 2011, entro il sessantesimo mese  successivo alla data di entrata in vigore del medesimo decreto-legge n. 201  del 2011.


ENTI, ONLUS E ASSOCIAZIONI DISABILI - A supporto di attività legate al mondo della disabilità, sono state inserite nella legge di Stabilità la previsione di finanziamenti a enti, onlus e organismi che operano a sostegno di persone con handicap. Come stabilito dal comma 403, art. 1, all'ENS (Ente Nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi)  viene dato per il 2016 un milione di Euro con  vincolo  di  destinazione  alla  creazione  e funzionamento annuale del costituendo Centro per  l'autonomia della persona sorda (C.A.P.S.) con sede in Roma.
Sul fronte sport e disabilità, viene incrementato di mezzo milione annuo il contributo al Comitato Italiano Paralimpico. In particolare, per supportare le attività di Special Olympics, a decorrere  dall'anno  2016,  al  fine   di   favorire   la realizzazione  di  progetti  di  integrazione  dei  disabili  mentali attraverso lo sport, una quota pari a 500.000 Euro (comma 407).

Numerose altre misure possono interessare in misura meno diretta anche le persone con disabilità. Tra queste, il nuovo Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno (comma 414 e segg.), con dotazione di 250.000 euro  per l'anno  2016  e  di  500.000  euro  per  l'anno  2017 e il Fondo per le politiche della famiglia (comma 412).

Per approfondire

Il testo completo della Legge 28 dicembre 2015, n.208

Segnaliamo un articolato approfondimento e analisi degli interventi in materia, pubblicato sul sito Handylex


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Redazione