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anziana al mercatoSi tratta di una assenza importante, soprattutto alla luce del fatto che le famiglie con componenti disabili devono affrontare spesso spese aggiuntive

E' di pochissimi giorni fa la pubblicazione del rapporto Istat "La povertà in Italia 2011", che fotografa la situazione di povertà assoluta e relativa degli italiani per il 2011, con dati tra l'altro decisamente preoccupanti. Secondo le cifre, gli italiani che versano in condizioni di relativa povertà sarebbero 8,1 milioni, ovvero l'11% del totale. Tra di essi, in particolare si riscontrano famiglie con operai, in maggioranza al sud e nelle quali ci sia almeno un figlio.

Come ogni rilevazione statistica, diversi sono i parametri considerati per definire i contorni di questa sorta di fotografia sociale. Tra quelli utilizzati, luogo di residenza, numero di componenti, presenza di figli minori, occupazione e titolo di studio, ecc. Quello che salta all'occhio, è l'assenza delle persone con disabilità che, come dichiarato dall'Anffas -  Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale-, sono ancora una volta ignorate.

"Le persone con disabilità " - denuncia Roberto Speziale, Presidente nazionale Anffas - "continuano ad essere escluse e non considerate, nelle loro specificità , in statistiche la cui importanza, soprattutto in tempi di crisi, è evidente a tutti. E' ciò nonostante la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità , ratificata dall'Italia con L. 18/09, imponga chiaramente al nostro Paese (in particolare all'art. 31) di realizzare indagini, statistiche e ricerche che permettano di formulare ed attuare politiche per la concreta applicazione della Convenzione stessa".

Tra l'altro si tratta di una assenza importante, soprattutto alla luce dei dati che ci confermano come le famiglie con almeno un componente disabile siano vessate da spese superiori alla media, ad esempio per quanto riguarda le bollette dell'energia elettrica. Secondo i dati di una recente ricerca di Cittadinanzattiva, infatti, per le famiglie costrette ad utilizzare apparecchiature elettromedicali si parla di una spesa media annua di 1.152€š¬ per la bolletta energetica, di cui 230€š¬ legati ai consumi "sanitari".
A questo proposito, infatti, continua Speziale: "i seppur pochi dati a disposizione in materia (si pensi ad esempio al rapporto Osservasalute 2010) indicano che le famiglie al cui interno sono presenti componenti con disabilità sono più esposte di altre al rischio povertà e che esiste un consistente gap economico tra queste e tutte le altre. Eppure, nel nostro Paese, le persone con disabilità e le loro famiglie continuano ad essere ignorate e ciò comporta un grave danno per il rispetto dei loro diritti umani e per la realizzazione di adeguate politiche".

Infine, da parte dell'Anffas, un auspicio affinchè "il nostro Paese voglia finalmente mettere in campo seri strumenti di rilevazione in tal senso, anche in vista del Piano Nazionale sulla disabilità che, all'atto della ratifica della Convenzione Onu, si è impegnato ad emanare".


Per approfondire:


Rapporto Istat "La povertà in Italia" (PDF)


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Redazione