Menu

Tipografia

inpsL’indagine parte dopo l’appello di Cittadinanzattiva e alla sua mobilitazione con la campagna €˜Sono un V.I.P.‑¬

Le nuove procedure di controllo messe in atto dall’INPS per scovare i cosiddetti falsi invalidi stanno suscitando non poche proteste da parte dei molti disabili ‑¬â€˜ veri ‑¬â€˜ che denunciano da più parti disagi e problemi. Si tratta di  una mobilitazione che è stata in particolare portata avanti da Cittadinanzattiva che, con la sua campagna di informazione €˜Sono un V.I.P.‑¬ (Very Invalid People)  ha raccolto molte di queste rimostranze.

E’ quindi in accoglimento di questi disagi che è stato deciso l’avvio di una indagine conoscitiva sulle misure di riconoscimento e accertamento dell'invalidità civile e delle indennità di accompagnamento da parte della Commissione Igiene e Sanità del Senato, con la presidenza della Commissione Lavoro.

Si tratta dunque di un’azione intrapresa per arrivare ad avere dati certi sull’invalidità e quindi individuare le eventuali criticità delle recenti procedure sul riconoscimento dell’invalidità messe in atto dall’INPS. Diverse sono infatti le segnalazioni di associazioni e cittadini che, rientrando nei Piani straordinari di verifica delle invalidità svolti dall'Inps, si sono sentiti chiamati a controllo pur essendone per legge esonerati.

Secondo i dati raccolti da Cittadinanzattiva, alle difficoltà burocratiche di accesso alla nuova modalità informatizzata, ai lunghi tempi per il riconoscimento dell’invalidità e alle lungaggini burocratiche lungo tutto l’iter per far valere i propri diritti all’indennità , si aggiungerebbero anche risultati scarsi da un punto di vista dell’efficacia nello scovare i veri falsi invalidi.
Tra l’altro lo studio Sono un VIP pone l’attenzione sui numeri, smentendo l’inps sulle indennità non confermate, che sarebbero una su 10 e non una su 4, come dichiarato dal presidente dell’istituto. Ancora, la ricerca evidenzia una grande maggioranza di ricorsi accolti dalla magistratura presentati  dai cittadini.

Attraverso l’indagine, che dovrebbe durare circa tre mesi, si cercherà di capire se e quanto queste procedure siano efficaci, in che modo siano migliorabili e quanto siano legittime, relativamente in particolare all'inappellabilità del primo grado di giudizio da parte dei cittadini che facciano ricorso contro le decisioni prese dall’INPS: cosa su cui alcuni sottolineano il contrasto con l’articolo 3 della Costituzione italiana, che sancisce il principio di uguaglianza.

Per quanto riguarda i tempi, si dovrà attendere l’intesa tra la XII Commissione Igiene e Sanità e la Commissione Lavoro del Senato, sancita la quale si darà l’avvio all’indagine. Si parla comunque di un avvio in tempi brevi, forse già entro una quindicina di giorni

INFO:

Cittadinanzattiva


PER APPROFONDIRE:

Lo studio di Cittadinanzattiva SONO UN V.I.P.

IN DISABILI.COM:

Speciale INVALIDITÀ CIVILE

INVALIDITA’ CIVILE: LE PROCEDURE SONO TROPPO LUNGHE E SPESSO INEFFICACI

Francesca Martin