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soldiRitorno dell’Ici, pensionamento con 42 anni di contributi, tagli agli enti locali tra i provvedimenti della manovra

E’ stata approvata domenica la manovra già definita €˜lacrime e sangue‑¬ varata dal Governo Monti, che vale in totale 30 miliardi di euro, di cui 13 derivanti dai tagli alla spesa pubblica, e 17 da nuove tasse e imposte.

Dei 30 miliardi, venti serviranno a coprire il deficit pubblico, e dieci sono invece destinati a favorire la crescita economica del paese.
Vediamo in dettaglio gli interventi e le novità introdotte dalla manovra.

IMPOSTE SULLA CASA - Il Governo stima di far rientrare circa 8 miliardi di euro solo con imposte sugli immobili. Da gennaio sarà quindi introdotta la nuova IMU (Imposta Municipale Unica) applicata dai singoli comuni. L'imposta municipale avrà un'aliquota ordinaria dello 0,76%, che scende allo 0,4% nel caso dell'abitazione principale.

NUOVE PENSIONI - Per le pensioni stop al calcolo retributivo: sarà applicato per tutti il metodo contributivo. A partire dal 2012 si andrà in pensione con 42 anni di contributi per gli uomini, e 41 per le donne. Saranno abolite le finestre di uscita finora vigenti; ci saranno invece incentivi per chi resta al lavoro e disincentivi per chi lascia prima.
Inoltre le pensioni per il 2012 e 2013, eccetto quelle più basse, non saranno adeguate all’inflazione.

NUOVE TASSE - In arrivo ci sarebbe l’aumento dell’Iva di 2 punti percentuali, a copertura della clausola di salvaguardia, da attuare solo qualora si riveli necessario. I beni di lusso saranno invece tassati con nuove imposte con un superbollo per le auto di potenza sopra i 170 chilowatt, ma è in arrivo anche una tassa per gli aerei privati in base al peso, e una per le barche superiori ai 10 metri, per cui si dovrà pagare lo stanziamento giornaliero.

CONTANTI E IMPRESE - Per favorire la tracciabilità dei pagamenti e contrastare quindi l’evasione, si potrà utilizzare il contante nelle spese fino a 1000 euro; per lo stesso motivo, le pubbliche amministrazioni dovranno utilizzare solo strumenti di pagamento telematici. Un nuovo fondo di garanzia di qualche decina di miliardi di euro alle piccole medie imprese è stanziato invece per favorire l’internazionalizzazione. Con la deducibilità dell'Irap-lavoro si punta ad agevolare le imprese che assumono lavoratori per un importo di 1,5 miliardi nel 2012, e 2 miliardi nel 2013 e nel 2014.

TAGLI AGLI ENTI LOCALI - Confermato il taglio di 5 mld alle Regioni e agli enti locali. Le regioni a statuto ordinario pagano per 2,1 miliardi, a decorrere dal 2012 mentre le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e Bolzano 1,035 miliardi. Alle Province  si richiede un contributo di 415 milioni di euro a decorrere dal 2012, per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti di 1.450 milioni di euro per il 2012. I Comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti dovranno contribuire con 1.450 milioni di euro a decorrere dal 2013.

LIBERALIZZAZIONI E INCENTIVI - Oltre a potenziare le funzioni dell’Antitrust, arriva un pacchetto di liberalizzazioni per trasporti, esercizi commerciali (che potranno decidere i loro orari), liberalizzazioni dei trasporti e della vendita di farmaci.
Chi volesse mettere mano a ristrutturazioni per il risparmio energetico potrà godere di incentivi senza scadenza.


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