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Un tour toccherà le città italiane teatro delle più gravi tragedie sul lavoro, per promuovere una cultura della sicurezza che elimini morti bianche e infortuni 

Sarà una sorta di viaggio a tappe commemorative, ma con l’intenzione di portare un messaggio ben chiaro: non deve succedere mai più. Si tratta “Tour per la Sicurezza sul Lavoro”, iniziativa per promuovere la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nei luoghi di lavoro, realizzata dalla Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” - avvalendosi del supporto dell’ANMIL e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) - che vedrà il Presidente della Fondazione, Bruno Galvani, paraplegico dall’età di 17 anni per un infortunio sul lavoro, affrontare una sorta di “pellegrinaggio laico”, lungo un percorso che attraverserà tutta l’Italia, per circa 4.200 km di cui 2.200 km su sedia a rotelle.

LE TAPPE DELLE TRAGEDIE SUL LAVORO - Le tappe non saranno affatto casuali: il tour partirà da Monfalcone,  città colpita da una delle più gravi esposizioni all'amianto in ambiente lavorativo a livello europeo, il giorno 28 aprile 2016 (Giornata Mondiale della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro), e  toccherà i principali luoghi-simbolo italiani che per numero di infortuni mortali o di malattie professionali e di devastazione ambientale sono stati teatro, delle grandi tragedie italiane per il lavoro: Livorno, Genova, Torino, Porto Marghera (ed altri petrolchimici disseminati sul nostro territorio nazionale), Broni, Campello sul Clitunno, Barletta, Taranto sono alcune delle oltre 40 tappe che hanno tristemente vissuto tragedie in luoghi di lavoro.

ADERIRE PER DIFFONDERE IL MESSAGGIO – Molti sono i personaggi del mondo dello spettacolo, e non solo, che sostengono l’iniziativa (tra gli altri, Tito Boeri, Laura Curino, Beppe Fiorello, Alberto Fortis, Gad Lerner, Tiziana Luxardo, Marco Martinelli, Mariella Nava, Ottavia Piccolo, Romano Prodi, Federico Russo, Franco Scepi, gli Stadio, Fabio Treves, Dario Vergassola, Marco Zangardi, etc), e che per farlo hanno inviato un videomessaggio. Fino alla partenza del Tour verranno inoltre raccolte le adesioni dei Comuni toccati durante il percorso, che saranno invitati ad organizzare eventi per coinvolgere la cittadinanza. Inoltre proseguirà la ricerca di nuovi “ambasciatori”, ma anche di persone comuni che potranno, da soli o in gruppo, portare il proprio personale contributo con un pensiero espresso in un videomessaggio che sarà pubblicato sul sito ufficiale del Tour www.tourfondazioneanmil.it .

2.000KM IN CARROZZINA -  Di questi 4.200 km, 2.000 circa saranno percorsi in carrozzina, i restanti invece saranno affrontati con un camper al seguito del Presidente per l’intero tragitto, dal momento che alcuni tratti risultano difficoltosi o impossibili da percorrere. L’iniziativa avrà anche lo scopo di promuovere una raccolta fondi destinata a borse di studio per i figli dei caduti sul lavoro e per la ricerca sulle malattie causate dalla lavorazione dell’amianto.  
Il Tour si svolge con il Patrocinio del Senato della Repubblica (il cui Presidente Grasso ha anche concesso per il prossimo 20 aprile, la Sala degli Atti Parlamentari in Piazza della Minerva a Roma per la Conferenza stampa a ridosso della partenza del Tour) e dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che sosterrà le varie Tappe.
Durante il tour, Bruno Galvani interagirà in tempo reale attraverso web e social, inoltre l’intero percorso verrà filmato, con lo scopo di realizzarne un docu-film.


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Redazione

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