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La Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, la ONLUS presieduta dal Senatore ed ex Ministro del Lavoro Tiziano Treu, nata per favorire l’inserimento lavorativo delle persone più svantaggiate, ha promosso con la collaborazione dell’Associazione Italiana Persone Down un progetto che si concluderà con l’inserimento nel mondo del lavoro di 25 ragazzi con la sindrome di Down.

Il progetto prende il nome di "Un centesimo, un’opportunità". L’obiettivo, infatti, è quello di sensibilizzare le aziende italiane attraverso una raccolta di fondi che si basa su un principio molto semplice: il versamento di un centesimo di euro per ogni ora lavorata nel mese di dicembre dai dipendenti di un’azienda.

Al progetto, che durerà tutto il mese di dicembre, ha già aderito il Gruppo Adecco, che con i suoi 35.000 lavoratori trasformerà quello che può apparire come un piccolo contributo in un investimento importante su persone "diversamente abili".

"Questa iniziativa - precisa Tiziano Treu, Presidente della Fondazione Adecco - ha una chiave di lettura che va oltre i numeri e le persone coinvolte. Questo progetto sostiene la lotta all’esclusione sociale e la convinzione che categorie di persone come le persone down e i disabili in generale possono svolgere un ruolo attivo all’interno del mercato del lavoro".

Il percorso formativo, che sarà realizzato dall’AIPD (Associazione Italiana persone Down), si articola in diverse fasi:

- l’informazione delle aziende sulla Sindrome di Down;

- la preparazione dei candidati ai colloqui di lavoro per il successivo inserimento professionale;

- l’organizzazione di percorsi di formazione personalizzati per ogni partecipante;

- l’assistenza di educatore AIPD sul posto di lavoro durante i primi 6 mesi.

" Vogliamo promuovere una nuova cultura nel mondo del lavoro- dice Giuseppe Cutrera, Presidente dell’Associazione Italiana Persone Down- troppo spesso si pensa che una persona con un handicap intellettivo sia solo un peso per l’azienda, noi sappiamo invece che con un collocamento mirato anche questi lavoratori possono recare un contributo produttivo e siamo contenti che proprio dal mondo delle aziende venga il sostegno per rendere possibili nuove assunzioni".

L’adesione all’iniziativa - già sottoscritta da diverse aziende clienti di Adecco - è aperta a tutte quelle società che ne condividono il valore socialeE non dimentichiamo, dulcis in fundo, che, ai sensi del D. Lgs 460/97 art. 13 "...sono deducibili dal reddito di impresa le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a euro 2.065 (senza considerare il reddito di impresa), o sino al 2% del reddito di impresa, per versamenti superiori a euro 2.065".

 

Per info:

Simona Raffaelli

Adecco S.p.A - Tel: 02/88143014 - Fax: 02/88143000

e-mail: simona.raffaelli@adecco.it