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ESPERTO BARRIERE ARCHITETTONICHE

Risposta a cura dell'avvocato Gaetano De Luca, esperto di diritto della disabilità e di diritto antidiscriminatorio, consulente di Stannah Montascale per la rubrica "esperto barriere architettoniche".

Domanda
Un montascale a cingoli può essere autorizzato dall'Asl per un B&B in alternativa a quelli fissi a muro?
L.
 
La risposta dell’esperto
La specifica normativa finalizzata a favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati (Legge 9 gennaio 1989 n. 13) e le relative prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità degli edifici privati, privati aperti al pubblico e pubblici (Decreto Ministeriale 14 giugno 1989 n. 236) riconoscono il diritto anche per le persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale di raggiungere gli spazi comuni e quelli aperti al pubblico, di entrarvi agevolmente e di fruirne in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia 

A tal fine, queste norme impongono di progettare e realizzare spazi ed edifici in maniera tale da garantirne accessibilità e visitabilità, secondo determinate specifiche prescrizioni tecniche. Per superare i dislivelli presenti in determinati spazi, edifici o ambienti, questa normativa prevede sostanzialmente tre tipologie di soluzioni: l'ascensore, il servoscala e la piattaforma elevatrice, senza fornire alcuna indicazione sull'utilizzo del c.d. montascale a cingoli, perchè evidentemente li considera assolutamente inidonei a garantire una accessibilità in condizioni di sicurezza e di autonomia, come richiesto dalla specifica normativa sopra indicata. Il montascale a cingoli non può infatti essere utilizzato in autonomia dalla persona con disabilità motoria, ma richiede la necessaria assistenza da parte di una terza persona. 

L'utilizzo di un montascale a cingoli si porrebbe infine anche in contrasto con il generale divieto di discriminazione introdotto dalla Legge 67/2006 proprio perchè imporrebbe alle persone con disabilità un trattamento oggettivamente sfavorevole rispetto agli altri clienti senza disabilità che potrebbero invece accedere in modo autonomo. 

In sostanza possiamo pertanto ritenere contestabile l'eventuale autorizzazione della ASL alla installazione di un montascale a cingoli da parte di chi abbia un concreto interesse ad ottenere una piena accessibilità al B & B (associazioni e singoli possibili clienti con disabilità interessati ad usufruire di questo servizio turistico in condizioni di pari opportunità).

Risposta a cura dell'avvocato Gaetano De Luca, esperto di diritto della disabilità e di diritto antidiscriminatorio, consulente di Stannah Montascale per la rubrica "esperto barriere architettoniche"
(Studio professionale in Via Sciesa 15 - 20135 – MILANO - email:
avv.gaetano.deluca@gmail.com).
https://iustlab.org/gaetano.de.luca?cat=14
https://antidiscriminazione.altervista.org/chi-siamo/

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