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Buonasera, un'Azienda Sanitaria Locale - Servizio igiene Alimenti e Nutrizione, può imporre ad un Operatore del Settore alimentare la realizzazione di un bagno per persone disabili, in un locale di somministrazione di alimenti, in base al DM 236/89 anche se il Comune di appartenenza non lo ha fatto in fase di istanza di scia?
R.

La risposta dell'esperto

L’ASL è competente in materia igienica sanitari, quindi può richiedere le prescrizioni contenute nei Decreti Legislativi.
In generale in merito alla realizzazione di toilette, queste sono obbligatorie in tutti gli esercizi che prevedono un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, come ad esempio bar, ristoranti, pizzerie e tutte le attività che prevedono una sosta di area netta disponibile al pubblico, superiore a 250 mq. In caso di locali di metratura inferiore occorre garantire solo accessibilità, ovvero rampe di acceso per carrozzine.
Non è obbligatorio, invece, per quei locali come pizzerie d’asporto o gelaterie dove c’è un consumo immediato o l’asporto del prodotto. In questi casi, però, non deve essere previsto un servizio ai tavoli.
Nei casi obbligatori, i bagni devono essere sempre due (fino a 80 posti a sedere) e distinti per sesso, più il bagno per i disabili che può essere integrato già a un bagno esistente (solitamente quello delle donne).

ln dettaglio  il bagno per diversamente abili deve avere (D.L. 236/89 del 14 giugno 1989):
-    Dimensioni minime: 180×180 cm.
-    Lo spazio di ingresso deve essere minimo 85 cm.
-    La porta deve essere scorrevole o con apertura verso l’esterno
-    Spazi adeguati per accedere al lavabo e al WC ( lo spazio di manovra per l’accostamento e il trasferimento laterale dalla sedia a rotelle alla tazza del WC deve essere minimo 100 cm mentre lo spazio necessario all’accostamento frontale della sedia a rotelle al lavabo deve essere minimo 80 cm).  Ci devono essere corrimani, ossia punti di appoggio e deve essere presente un campanello per le emergenze.
-    La serratura non deve avere la chiave ma una manopola da girare grande.  I rubinetti devono essere miscelatori a leva di dimensioni sufficienti ma non troppo lunghi.
-    Per il lavabo utilizzare miscelatori termostatici (con blocco della temperatura) per evitare che l’acqua non sia troppo calda.
-    I sanitari devono essere preferibilmente del tipo sospeso.
-    L’antibagno deve avere il lavabo
E’ da sottolineare che, nei centri storici, sono concesse deroghe alla normativa sui bagni nei locali pubblici che variano in base al Comune.

Responsabile ufficio tecnico di Stannah


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