Aperta in Lombardia la procedura per la richiesta di sovvenzioni a fondo perduto per progetti di inclusione e integrazione socio lavorativa di persone con disabilità dai 16 ai 64 anni
E’ aperta fino al 13 ottobre 2025 la finestra per l’adesione all’avviso di finanziamento di progetti per l’inclusione attiva e l’integrazione socio lavorativa delle persone con disabilità promosso dalla Regione Lombardia.Per quali progetti
Gli interventi, finanziati attraverso sovvenzioni a fondo perduto, dovranno essere volti a rendere accessibile e continuativa la dimensione occupazionale nell’ambito dei progetti di vita indipendente per la piena ed effettiva partecipazione nella società delle persone con disabilità.
I progetti saranno rivolti ad adolescenti, giovani e adulti (dai 16 ai 64 anni) con disabilità fisica, psichica o sensoriale residenti o domiciliati in Lombardia in diverse condizioni occupazionali.
La dotazione finanziaria
Il bando, che dà continuità a quello precedente, coprirà le annualità 2026/2028, contando su una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma Regionale Lombardia Fse + 2021-2027.
Caratteristiche degli interventi
Le strategie di intervento dei progetti possono svilupparsi attraverso la realizzazione di una o più delle seguenti linee di intervento:
Linea di intervento 1 – Laboratori per le abilità e la partecipazione attiva;
Linea di intervento 2 – Percorsi di orientamento ed empowerment;
Linea di intervento 3 – Ecosistemi delle relazioni per l’inclusione attiva;
Linea di intervento 4 – Percorsi per la presa in carico delle persone con disabilità acquisite (es. post-trauma o malattie degenerative).
Novità: anche disabilità acquisite
Novità di questa seconda edizione del bando: per la prima volta saranno coinvolte anche le persone con disabilità acquisite a causa di un trauma o per malattie degenerative; a loro è dedicata una linea di intervento per l’acquisizione di nuove abilità e strategie funzionali all’inserimento/reinserimento nel contesto socio-lavorativo.
Enti beneficiari
Tutti i percorsi dovranno essere realizzati dagli Enti beneficiari in partenariato tra loro, composti da almeno 3 enti tra le seguenti tipologie:
- Enti pubblici;
- Enti del Terzo settore ai sensi dell’art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117;
- associazioni riconosciute o non riconosciute secondo la disciplina del Codice civile;
- Enti gestori pubblici e privati di UdO sociali nell’area disabilità (SFA – Servizi Formazione Autonomia; CSE – Centro Socio Educativo);
- Operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro ai sensi della disciplina regionale;
- Operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo all’Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione (sez. A e B);
- Istituzioni formative accreditate nella Sezione “A” dell’Albo regionale, di cui all’art. 25 della L.R. n. 19/2007, o gli Istituti professionali di Stato, che realizzano percorsi di IeFP, le istituzioni scolastiche e gli Enti formativi accreditati capofila di ATS (Associazione Temporanea di Scopo), che hanno attivato percorsi di IFTS; le Fondazioni ITS.
- Nel partenariato è obbligatoria la presenza di almeno un ente pubblico territoriale (comune, comunità montana o ambito territoriale rappresentato dal soggetto firmatario dell’accordo di programma per la realizzazione del Piano di Zona).
Come partecipare
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dal Soggetto richiedente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi e Servizi disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it, entro le ore 17.00 del 13 ottobre 2025.
Per info:
Il bando è consultabile a questo link
info: [email protected]
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