In aumento gli italiani con problemi di udito: il 12% della popolazione soffre di ipoacusia

Novembre 7, 2019

L’incremento maggiore si riscontra, oltre che nella classe degli ultraottantenni, nella classe d’età di età intermedia (dai 46 ai 60 anni)

Il Censis ha reso noti i risultati della ricerca “Sentirsi bene. Il valore sociale dell’audioprotesi”, dai quali emergono dati in crescita rispetto alla ipoacusia tra la popolazione italiana: l’età si configura come un fattore di rischio rilevante ma, più in generale, tra gli altri fattori di rischio di tutti i problemi dell’udito, hanno un forte peso anche quelli ambientali, legati all’esposizione ai rumori in ambiente di vita e di lavoro.

CASI SDI IPOACUSIA IN AUMENTO – Secondo i dati raccolti,  nel nostro Paese il 12% della popolazione soffre di problemi di udito: si tratta di 7,3 milioni di italiani, in aumento del 4,8% negli ultimi 6 anni (tra il 2012 e il 2018).  I casi aumentano con l’aumentare dell’età, ma anche la fascia d’età 46-60 anni ha registrato una impennata. In particolare, i dati raccolti ci dicono che si registra un aumento del:
– +12% tra gli over 80 rispetto al 2012
– +9,8% nella fascia 46-60 anni
Alla luce dell’invecchiamento della popolazione, il trend di crescita fa presumere che nel 2025 il numero di persone con un calo uditivo autodiagnosticato saranno 8 milioni, fino a toccare i 10- 11 milioni nel 2050.

LE DIFFICOLTA’ A SENTIRE BENE – Ci si accorge di non sentire più bene già nella quotidianità delle azioni più comuni, e alcuni disturbi risultano molto diffusi:
– il  54,7% degli italiani chiedono alle persone di ripetere ciò che hanno appena detto,
–  il 45,5% ha difficoltà a percepire le voci sussurrate
– il 26,9% ha difficoltà ad ascoltare i programmi alla tv o alla radio.

LE PROTESI ACUSTICHE – Sebbene la diffusione dei disturbi di udito sia elevata, è ancora bassa la percentuale di italiani che ricorrono alle protesi acustiche: la cifra si attesta sul 29,5%. E questo nonostante il gradimento complessivo degli utilizzatori di questi ausili che si sono avvalsi del sistema di rimborso previsto dal Ssn sia il più alto in Europa. In generale, l’81% degli utilizzatori di protesi acustiche che si dichiara molto o abbastanza soddisfatto (+11% rispetto al 2012). Ad essere migliorati, per gli utilizzatori delle protesi acustiche, sono:
– la capacità di comunicare (78%),
– il senso di sicurezza (74%),
– le relazioni familiari (73%),
– la vita sociale (73%),
– la salute mentale (72%),
– la fiducia in se stessi (69%),
– il senso di indipendenza (68%),
– le relazioni professionali (67%).
L’85% degli utilizzatori si sente più sicuro a guidare e ad affrontare il traffico. E solo il 6% dei possessori afferma di non utilizzare il proprio dispositivo.

COSA CHIEDE LA PERSONA CON DEFICIT UDITIVO CHE USA PROTESI – Nella popolazione generale sono importanti gli aspetti di comfort e innovazione, come poter disporre di un apparecchio poco visibile (38,5%), di una tecnologia amica e insieme innovativa (il 33,4% vorrebbe uno strumento all’avanguardia), mentre per il 28,8% è importante la facilità e l’autonomia di utilizzo.
Il 32,3% riconosce l’importanza dei controlli medici periodici e attribuisce valore all’avere a disposizione un tecnico specializzato, come l’audioprotesista, in grado di intervenire e di fornire un aiuto ogni volta si renda necessario. Segue la possibilità di poter cambiare il dispositivo facilmente e in tempi molto brevi nel caso di un guasto o un peggioramento (30,2%) e nel caso in cui sia disponibile una innovazione tecnologica (23,2%).

LA RICERCA – La ricerca è stata realizzata dal Censis con il contributo non condizionante di Confindustria Dispositivi Medici, in particolare di Anifa (Associazione Nazionale Importatori e Fabbricanti Audioprotesi), con Ana (Associazione Italiana Audioprotesisti) e Anap (Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali).

Per approfondire:
La ricerca completa

Potrebbe interessarti anche:

Sound Amplifier e Live Transcribe: le novità da Google per utenti sordi

Disabilità uditiva: e bambini 

Redazione

Woman photo created by evening_tao – www.freepik.com

Potrebbero interessarti anche:

Prodotti e Ausili delle aziende che collaborano con noi, clicca qui per vederli tutti.