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La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap chiama a raccolta i giovani per dire no al bullismo, attraverso foto, racconti brevi, cortometraggi

Non passa giorno che le cronache non ci restituiscano episodi di bullismo e violenza, con ragazzini e ragazzi spesso indifesi – talvolta anche disabili - che cadono vittime delle angherie di bulli e bulletti, magari nell’indifferenza di amici, e con la paura che questi atti vengano anche diffusi attraverso i social network.

Ma il bullismo è una piaga che può e deve essere arginata, partendo proprio da quei ragazzi che il rifiutano il linguaggio delle violenza. Per questo motivo è proprio ai giovani che la FISH  - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – si rivolge, con l’iniziativa “Scacco al Bullo”. Si tratta di un concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori di secondo grado, ai quali chiede di declinare la propria creatività su questi temi.

Il concorso “Scacco al bullo” infatti raccoglie opere (foto, racconti brevi, cortometraggi) incentrate sulla consapevolezza e sul contrasto al bullismo in tutte le sue forme, a prescindere dagli ambiti in cui si manifesti (scuola, società, social, web) e di chi siano le vittime. Le migliori creatività per ogni categoria verranno premiate dopo attenta valutazione di una apposita giuria.
Il primo premio ammonta a mille euro, e c’è tempo fino al 26 novembre 2018 (TERMINE PROROGATO RISPETTO ALL'INIZIALE 16 NOVEMBRE, NDR) per partecipare.

Il concorso è realizzato all’interno del più ampio progetto “SOS Bulli! Coinvolgere i ragazzi è sempre la soluzione migliore”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L’iniziativa conta anche sulla collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR).

Tutte le indicazioni per partecipare al concorso sono disponibili al sito www.scaccoalbullo.it

Per approfondire:

Il bando del concorso
 
 
Abbiamo  parlato di questo argomento anche qui:

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Redazione