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Chef RubioL’iniziativa per promuovere Cinedef, il festival del Cinema Sordo, e la campagna per il riconoscimento ufficiale della Lingua Italiana dei Segni

 

Ha anche il volto (e i tatuaggi!) di Chef Rubio la campagna a sostegno del riconoscimento della LIS, la Lingua Italiana dei Segni. Il protagonista di “Unti e Bisunti” ci ha messo la faccia e non solo, per condividere la sua arte culinaria, dando vita alla prima di una serie di ricette in LIS con video tutorial, così che possano essere seguite e comprese anche dalle persone sorde. La prima ricetta, gli spaghetti  cacio e pepe, è un compendio per immagini di uno dei piatti principali della tradizione romana. 


L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto Statale per Sordi di Roma, è stata lanciata anche per promuovere la terze edizione del Cinedeaf, il Festival Internazionale del Cinema Sordo, che si terrà a Roma dal 5 al 7 giugno prossimi. Sarà proprio Chef Rubio , insieme all’attrice Valeria Golino, a rivestire il ruolo di testimonial dell’evento. 


La campagna per il riconoscimento della LIS come lingua ufficiale non è nata oggi: da anni si chiede che, così come avviene in altri Paesi del mondo, la Lingua Italiana dei Segni sia riconosciuta come lingua ufficiale. I sostenitori di questa campagna portano a supporto della loro richiesta quanto affermato dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. La richiesta è stata anche supportata da una raccolta firme avviata nel 2013, e ha trovato l’adesione di molte personalità anche di spicco.


Qui sotto la video-ricetta (dal minuto 0:46)

 

 

In disabili.com:


On line il primo dizionario delle lingue dei segni

Assunto a Ca’ Foscari il primo insegnante sordo in LIS



Redazione