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il cammino di marcellaIl cammino incontra l'interesse di alcuni assessori dei Comuni toccati

Continuiamo a seguire il cammino di Anna Rastello, mamma di una ragazza disabile diretta a Lourdes a piedi per conoscere, promuovere e mettere in rete le associazioni che si occupano di sport e tempo libero per i disabili. Di seguito, a tre settimane dalla sua partenza, il suo secondo diario di viaggio

Buongiorno a tutti,
l'altro giorno, proprio in occasione della festa dell'unità nazionale siamo usciti dall'Italia per entrare in Francia.
Una data non cercata, programmata a settembre dello scorso anno, in tempi non sospetti, che quindi si veste di un ulteriore significato, perché una delle tante casualità che stiamo leggendo nel nostro cammino.
Giunge al termine di una settimana in cui ho avuto modo di conoscere nuovi compagni e, soprattutto, una Liguria di Ponente insolita.
Abbiamo camminato più spesso sul lungomare rispetto alla prima parte del nostro viaggio facendo così percorsi che potranno essere ripetuti anche da disabili in sedia a rotelle. Per due tappe ha camminato con noi un amico (Luca) ipovedente che saliva con agilità lungo sentieri non semplici e con lui abbiamo discusso di come troppo spesso i disabili vengano quasi costretti in un "ghetto", mentre invece si chiede di essere riconosciuto per ciò che si è capaci di dare e non per le non abilità . Quasta mentalità va cambiata, forse proprio con richieste e considerazioni che partano da noi che viviamo la disabilità .
Abbiamo incontrato realtà associative particolari, anche innovative, tanta voglia di fare e di crescere in rete, camminando fianco a fianco, sapendo che ognuno fa qualcosa con i disabili, senza pretendere la perfezione, ma volendo dare un contributo per migliorare un pochino il mondo.
Anche gli incontri con gli amministratori pubblici ci hanno fatto conoscere realtà molto diverse tra loro, passando da una città come Loano, che non ci ha nemmeno ricevute, a città come Noli e Sanremo che ci hanno anche offerto ospitalità presso loro strutture.
Sembra che questo cammino susciti interesse e anche gli assessori con cui parliamo sono disposti a prendere in considerazione le nostre proposte.
Ora passiamo in Francia e siamo incuriositi dalla realtà che andremo a scoprire: vi racconteremo che cosa incontreremo, aspettandoci realtà forse diverse dalle nostre
Buona vita!
Anna e i suoi amici





PER APPROFONDIRE:

http://www.camminodimarcella.movimentolento.it

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Redazione