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Avete risposto in molti. Il Quesito era semplice: 'Chi vorresti nella casa del Grande Fratello?'.
Vi rinfreschiamo le opzioni:

- un prete
- un disabile
- un omosessuale
- un politico
- un ex detenuto
- un atleta famoso
- una prostituta
- un poliziotto

Per il 57% dei votanti, sarebbe stato bello che nella casa entrasse un disabile, ma molte preferenze (il 18%) sono andate anche alla prostituta e, in seconda battuta, all'omosessuale, che ha ottenuto l'8 % dei voti.
A pari merito l'ex detenuto e il prete, con il 5% delle preferenze, e a seguire - con le briciole - il politico, il poliziotto e l'atleta famoso.

Facile notare che a vincere siano - secondo le vostre opinioni - quelli che, nel bene o nel male, appartengono comunque a delle minoranze.
Persone da sempre discriminate, che spesso vivono ai margini della società, ma che - anche se con molta difficoltà - stanno conquistando il diritto di essere rispettati, di esistere.

Ma anche gente che forse, dentro alla casa più spiata d'Italia, avrebbe potuto portare la discussione e il confronto in un ambito molto meno legato al futile e alle apparenze.
Peccato, perché sarebbe stata una bella provocazione, e forse anche una scelta intelligente, mentre gli autori della trasmissione continuano a mandare dentro alla casa personaggi il cui spessore è per lo più molto limitato.
Gente che vuole apparire, a tutti i costi.
E, tra l'altro, mai come quest'anno sono stati scelti concorrenti che già bazzicano nel mondo dello spettacolo.
Se il GF è stato salutato da molti con una grande e collettiva seduta psichiatrica, forse non sarebbe stato male far confrontare i partecipanti con tematiche più scottanti, come la diversità, l'emarginazione, la mercificazione del proprio corpo, la menomazione, la diversità.
Troppo facile o troppo rischioso?

Ci dite come la pensate?

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