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E' un momento di condivisione, promozione dei diritti di tutti, presentazione di sè.
E' la sesta festa "Solidarietà in piazza", che promuove i diritti delle persone con disabilità psicofisica in una delle piazze principali di Padova, piazza delle erbe, luogo di passaggio, di incontro, tra cittadini.
Perchè è una questione di cittadinanza. "La disabilità non è un mondo a parte, nè vuole esserlo" ha sottolineato Claudio Sinigaglia, assessore alle politiche sociali e vicesindaco del Comune di Padova nella presentazione.
Una trentina di associazioni, ceod, cooperative, espressioni del privato sociale e del volontariato, saranno per tutta la giornata di domenica 7 ottobre presenti in piazza, con i propri stand e con momenti di animazione, gioco, informazione, solidarietà. 
A questo appuntamento non mancheremo nemmeno noi di Disabili.com, con uno spazio che ci è riservato, e che useremo per incontrare queste realtà, e i navigatori che vorranno venire a farci visita.

Composito è il gruppo di realtà partecipanti, almeno quanto lo è quello degli organizzatori.
Prima ancora di nominarli uno per uno, si sottolinea l'importanza di questa sinergia.
E' consolante poter toccare con mano realizzazioni che si avvalgono nei fatti e non solo a parole del lavoro in rete e della condivisione di obiettivi. Che in questo caso sono la promozione della persona con disabilità, del suo progetto personalizzato di vita.
"Solidarietà in piazza" è un'iniziativa che parte dall'Azienda Ulss 16, e che coinvolge l'Azienda ospedaliera di Padova, il Csv di Padova, il Comune di Padova, la Provincia, e la Regione Veneto. Sono coinvolti anche la locale Azienda mercato ortofrutticolo e il gruppo Grossisti ortofrutticoli.

"Questo evento - ha spiegato Antonio Condini, direttore dei servizi sociali dell'Ulss 16 - è anche un mezzo per presentare lo sforzo costante che mettiamo nel rispondere a tutti i bisogni, in stretto collegamento col territorio, con le istituzioni, col privato sociale, nella direzione della valorizzazione della persona, mediante la formulazione di un progetto individualizzato".
E sono davvero molti i servizi garantiti dall'azienda sociosanitaria, tanto da renderla un modello riconosciuto.
Difficile elencarli tutti: 266 studenti assistiti a scuola, 326 persone prese in carico dal Servizio di inserimento lavorativo, 23 Ceod (4 gestiti direttamente dall'Ulss) dove vengono accolte ogni giorno 628 persone, servizio di trasporto, 159 persone in comunità alloggio, e molti altri ancora.
L'impegno in questa direzione è appena stato ratificato, con la firma del nuovo piano di zona dei servizi alla persona 2007-2009.

INFO:

Ascolta la presentazione dell'iniziativa "Solidarietà in piazza" in questa intervista al vicesindaco di Padova Claudio Sinigaglia

Il sito dell'Azienda Ulss 16

Il programma della giornata lo trovate nella nostra sezione Agenda.

A questa pagina l'indice del Piano di zona dei servizi alla persona 2007-2009 dell'Unità locale socio sanitaria di Padova


[Alberto Friso]

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