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L'A.N.U.C.S.S. - Associazione Nazionale Utilizzo del Cane per Scopi Sociali - si occupa di programmare "Attività e Terapie Assistite" con il Cane, ormai comunemente conosciute come "Pet Therapy", nel campo della riabilitazione psichica e motoria, per persone portatrici di handicap, anziani, bambini, ed in tutti quei casi in cui è necessario assicurare benessere e miglioramento della qualità della vita.
L'Associazione crede che nella relazione con gli altri e con l'ambiente, partendo proprio dagli stimoli positivi che dall'ambiente possono trarre, il rapporto con un amico a quattro zampe possa rivelarsi un'esperienza di grande valore.

Un amico a quattro zampe, infatti, può riuscire ad abbattere quel muro di silenzio dietro cui, spesso, una persona con un handicap psicofisico può nascondersi, e può riuscire a trasmettere affetto in modo incondizionato.
Dal momento che il significato della parola amore è "accettare gli altri per ciò che essi sono", allora dal cane si può imparare molto.
La terapia assistita con animali trova, infatti, il suo naturale sbocco in tutte quelle forme psico-patologiche e di disabilità che non consentono una immediata espressione delle emozioni, anche verbale, caratteristiche delle tradizionali psicoterapie.
I cani sono considerati gli animali più adatti a questo tipo di terapie, vista la loro alta validità sociale e la loro capacità di recepire a di trasmettere segnali di comunicazione efficaci agli  uomini.
Nella relazione con l'uomo tutto ciò si traduce in un'estrema disponibilità al rapporto e allo scambio affettivo, attraverso una forma di comunicazione non verbale.
La facilità di esprimere emozioni, e a sua volta di inviarne, costituisce per molti soggetti, limitati proprio in questo tipo di scambio, una enorme facilitazione alla espressione delle emozioni in una relazione.
Il fatto che un cane reagisca positivamente alle parole e ai gesti della persona in terapia, rappresenta per ques'ultima un rafforzamento della fiducia in se stesso.

Alcuni dati comprovano quanto finora è stato detto: i cani offrono un legame affettivo con stabilità e dedizione indiscutibili, condizione utile per il recupero di situazioni di trauma relazionale e/o di disturbo psicopatologico grave, che non potrebbero altrimenti "fidarsi" del solo terapista umano (Altschuler, 1999; Arnold, 1995; Perris, 1992).
Uno studio (Zisselman et al., 1996) condotto su persone anziane ricoverate con psicopatologie gravi dimostra una diminuzione della irritabilità nei pazienti seguiti con terapia assistita con cani se confrontati ad un intervento di semplice esercizio fisico.  
Altri Studi condotti sempre su anziani istituzionalizzati (Savishinsky, 1992; Hoffman, 1991) evidenziano l'effetto positivo della terapia assistita con cani nel creare un clima maggiormente domestico e familiare nelle visite di volontari, cosi come risultano altamente positivi gli effetti su pazienti psichiatrici anziani, se comparati con quelli di altri trattamenti (Haughie et al., 1992).
Negli anziani sembrano migliorare anche i disturbi del linguaggio (Adams, 1997).
Indubbi, poi, sono gli effetti positivi su bambini con problemi familiari traumatici (Hoelscher, 1993; Mallon, 1994) e con disturbi di apprendimento (Limond et al., 1997).
E gli esempi potrebbero continuare a lungo.

Ricapitolando, perciò, la terapia assistita con animali sembra poter essere applicata con risultati positivi sia per quanto riguarda pazienti e terapeuti ma anche per gli stessi cani, purché si tenga conto soprattutto della scelta degli animali caratterialmente adatti per questo tipo di lavoro, ed ancor di più della scelta di "quel cane" per "quel paziente", scelta che può essere effettuata solo da un team che preveda al suo interno esperti istruttori cinofili e psicoterapeuti.

Quale aiuto, nello specifico, sono in grado di portare gli Hearing Dog alle persone cui vengono affiancati?
I cani addestrati per le persone non udenti e audiolese devono segnalare la presenza di suoni abituali nella vita quotidiana.
Sono in gradi di rispondere a vari suoni, quali il campanello della porta, la sveglia, il telefono, il bollitore dell'acqua. Ed ancora, al pianto del bambino, all'allarme antincendio, alle sirene dei veicoli di emergenza, al timer, ecc.  
Possono essere addestrati anche a riconoscere altri rumori secondo le necessità della persona audiolesa.
Per questi motivi, il cane non solo fornisce sicurezza e tranquillità al padrone ma è anche un buon compagno, dal momento che, in caso di pericolo, va direttamente dal padrone, lo tocca e lo porta alla fonte del rumore oppure la fa allontanare.
Può inoltre essere addestrato a rispondere a segnali verbali o manuali oppure al sistema di comunicazione normalmente usato dalla persona audiolesa.
Qualsiasi cane, di razza e non, può essere considerato valido per l'addestramento a prescindere dalla taglia: a differenza dei cani guida per non vedenti che devono essere abbastanza grandi da potere adempiere ai loro doveri, per l'Hearing Dog, le dimensioni non sono discriminanti.

Diviene evidente che il fine è quello di migliorare le condizioni di vita dei cittadini disabili e creare gradualmente crescenti condizioni di pari opportunità per l'inserimento nella vita sociale.  


INFO
A.N.U.C.S.S. (Onlus)
Sede Amm.va - Via  B. Nogara 7
00119 - Ostia Antica (RM)
Tel.  06 56352718
Fax: 06 78344811
Sede Operativa - Via di Castelfusano, 152
00119 - Ostia Antica (RM)
Cell. 339 2037615 (Sabrina)
        335 6876403 (Claudio)
Per contattare l'Associazione via e-mail scrivere a info@anucss.org

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