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Torna il tradizionale appuntamento con premio "Uguali nella Diversità", che già a partire dall'edizione passata ha avuto ulteriore risalto e accrescimento grazie alla numerosa partecipazione di pubblico e di personalità del mondo politico e istituzionale, imponendosi così definitivamente come l'evento, più
importante a livello nazionale, di comunicazione e sensibilizzazione sul contributo dei disabili all'economia attraverso il lavoro.

Questo è tanto più importante in una società dove, sempre più, abbiamo bisogno di tutti, dove, sempre più abbiamo bisogno di strappare persone dall'area dell'assistenza per collocarle tra coloro che partecipano attivamente alla vita lavorativa e sociale.

Ora più che mai siamo sempre più convinti che "In economia è la
disuguaglianza che determina lo sviluppo" e che il disabile che partecipa, è un'occasione, una ricchezza per l'economia, perché il cervello si muove, pensa, crea, indipendentemente dagli handicap fisici.

"Valorizzare i talenti dei singoli, vincere la pigrizia di pensare ai
portatori di deficit solo in un certo modo, essi hanno abilità da scoprire e da cogliere, questo è l'obbligo delle istituzioni, delle imprese e dei cittadini". Abbandonare la "pietas" e iniziare a vedere nell'altro gli elementi di utilità, può sembrare una brutale affermazione, ma in realtà è l'unico modo per valorizzarli, per smetterla di compatirli e finalmente, renderli protagonisti.

I vincitori sono:



GIOVANNI MARCUCCIO di Reggio Emilia. Un plurilaureato di 85 anni, cieco dall'età di due anni, con ancora tanta forza per creare, insegnare, sostenere le idee dell'integrazione.


GIAMPIETRO MASSELLA di Bussolengo (VR). Studioso di filosofie orientali, da 24 anni tetraplegico per un brutto incidente occorsogli durante un viaggio in Messico. Dirige con profitto un'azienda agricola e che si impegna nel volontariato e nella promozione del dialogo interreligioso.


ROBERTA RICCIARDI di Pisa. Una giovane neurologa che da una gravissima malattia ha saputo rinascere trovando la forza per studiare e conoscere così un percorso possibile per stare meglio e oggi con efficacia e impegno sa aiutare tutti quelli colpiti da quella brutta malattia, la Miastenia Gravis.


3 MENZIONI SPECIALI per altre 3 persone che meritano di testimoniare a tutti la loro capacità di essere e di fare in una cornice di poesia ed arte con tanta gente che vuole dedicare due ore all'impegno, alla riflessione e al piacere dell'anima.

GIOVANNA BRENNA di Meda (Milano): tetraplegica in seguito ad ictus. Quando l'amore della e per la famiglia permette di superare con serenità gli imprevisti della vita.

ROCCO VELLI di Lama dei Peligni (CH): cieco. Sindaco di Lama dei Peligni che ha saputo ricostruirsi con entusiasmo una vita dopo una malattia che lo ha colpito nel culmine della sua carriera dirigenziale.

DERNA POLACCI di Forte dei Marmi (LU): che per essere stata esclusa dal mondo dello spettacolo perché disabile motoria, si è inventata un lavoro ed oggi organizza eventi e spettacoli.

Per Info:

APE onlus - Associazione Persone per l'Emancipazione
c/o Centro Efesto

tel/fax 049-9301555

e-mail: segreteria @efesto.org

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