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Occhi puntati sulla partita più sorridente della stagione: quella senza punti, senza rimozione di panchina, senza falli. Una partita fatta "col cuore", fatta con stile, perchè "se lo stile non ce l'hai che giochi a fare?". E in fatto di stile ne hanno da vendere i campioni che si sfideranno in occasione di "No fair - No play", la partita della generosità in programma il 14 novembre allo stadio Euganeo di Padova.
Muscoli caldi e cuori in vista per i tanti celebri giocatori in campo: la Selezione allenatori e la Nazionale Calcio TV; da Ancelotti e Bonolis, da Beretta a Teo Mammuccari, da Mancini a Gene Gnocchi, da Prandelli a Diego Abatantuono... Testimonial-giocatori di una grande iniziativa all'insegna dello sport e della solidarietà!
Insieme a loro, chiamati a fare gli onori di casa, ci saranno Maria Teresa Ruta, Katia del Grande Fratello, Hellen Hiddings, il Gabibbo, Valentino di Striscia. Tutti insieme per raccontare una storia diversa: quella di un pallone che vive di passione e fantasia, che ama l'impegno e il sorriso, che gioca con i piedi e col cuore. Con l'obiettivo di riportare, per una sera, la palla a terra e gli spettatori allo stadio. Per sorridere insieme sull'arte di far girare un pallone. Magari per indicare alle nuove generazioni un modo diverso di interpretare lo sport. Forse per ritrovare il sorriso che ogni bambino dà al suo primo calcio. E proprio ai bambini è interamente dedicata la partita, il cui incasso sarà destinato a progetti per l'infanzia.
Il ricavato sarà infatti suddiviso tra l'Unicef-Piano di emergenza Pakistan, l'Associazione "Per un sorriso", casa di accoglienza internazionale per bambini e adolescenti con gravi problemi di salute e abbandono, la Comunità per l'Assistenza  dei minori del Comune di Padova e Avamposto 55 -Progetto Darfur.

Una gara di solidarietà che ha coinvolto anche i club di serie A e B, invitati ad aderire al "Fair Play Club - un biglietto col cuore dalla tua squadra del cuore", e che hanno acquistato manciate di biglietti da offrire alle associazioni che si occupano di bambini e adolescenti in difficoltà, perchè anche a loro sia offerta la possibilità di assistere al match.
Coinvolti in questa festa anche gli studenti delle scuole, che parteciperanno al premio per lo striscione più simpatico, i volontari della Croce Verde, sempre pronti all'appello di ogni manifestazione di solidarietà; sono entrati nella grande squadra del Fair Play anche gli ultras padovani, che occuperanno le curve "del peccato" in nome dell'amicizia e della sportività.

Sarà il battesimo per un'iniziativa sorridente che dal 2005 in poi, ogni anno, porterà in campo lo stile dei campioni; un'iniziativa voluta e progettata da Nevio Scala e Luciano Capponi, due mister, uno del calcio l'altro dello spettacolo, accomunati da identica passione, quella che Capponi esprime con queste splendide parole: "Il progetto No Fair - No Play è l'uovo di colombo, nella certezza che codesto uovo non potrà essere contaminato da nessuna influenza aviaria, essendo consequenziale alla perfezione sociale, specialmente della nostra epoca".

Per informazioni e prenotazioni, tel. 049 8602062

Per avere informazioni sull'accessibilità dello Stadio Euganeo, clicca qui

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