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telethonObiettivo, superare i 30 milioni di euro in donazioni

La fuga di cervelli da una parte; la crisi economica dall'altra.

Sono questi due degli argomenti più discussi negli ultimi mesi, tra riforme universitarie taglia-fondi e bilanci finanziari che vedono rosso.

Temi caldi, oggetto di innumerevoli dibattiti; eppure, quando arriva il momento di pensare alla solidarietà , le diverse posizioni trovano un punto in comune: nessuno, infatti, si sottrae dal dare una mano.

Un contributo che può essere economico, nel caso della gente comune, oppure scientifico, nel caso dei ricercatori.

Promesse che diventano sfide, come quelle lanciate anche quest'anno da Telethon, la maratona benefica che oggi conclude la sua edizione 2008. Traguardo principale: raccogliere donazioni per oltre 30 milioni di euro.


Con i suoi 18 anni di vita, Telethon di sfide ne ha viste davvero tante: grazie ai fondi raccolti dal 1990, sono stati infatti avviati 2.141 progetti di ricerca su circa 400 malattie genetiche. Il lavoro degli studiosi si è concretizzato anche nella pubblicazione di 6.200 articoli scientifici.

Sono 309 i progetti attivi; diversi campi di indagine, ma un unico obiettivo: arrivare a doppiare il risultato ottenuto con la scoperta della cura definitiva contro l'Ada-Scid, una gravissima immunodeficienza congenita, incurabile fino a pochi anni fa.


Risultati raggiunti grazie anche alle donazioni degli italiani, propulsore essenziale per le ricerche.

Ed è su questo piano che si gioca la principale scommessa di Telethon 2008: superare l'asticella dei 30.197.000 euro, ovvero la quota di fondi raccolti durante la maratona nel 2007.

Una scommessa davvero forte per Telethon, che deve infatti vedersela con una sfidante combattiva qual è la crisi economica attuale.

Le armi, però, non mancano: le casette Telethon anche quest'anno sono state il perno di raccolte fondi e di spettacoli ospitati nelle varie piazze italiane.

E poi gli uffici postali, le banche, senza dimenticare i media: una sensibilizzazione generale fatta passare attraverso la maratona televisiva, così come pure tramite Youtelethon, il nuovo social network nato come punto di incontro tra gli italiani e diversi personaggi dell'informazione e dello spettacolo, coinvolti nell'iniziativa attraverso collegamenti via Webcam.

Senza dimenticare il ruolo delle associazioni, con la UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, a fare da capofila fina dalla prima edizione.


Mancano ormai poche ore alla conclusione della maratona; fra qualche giorno, a conti fatti, si potrà confermare se l'edizione 2008 ha superato la sfida. Almeno dal punto di vista economico: perché da quello della ricerca, le prove richiedono un impegno più prolungato. Come si dice, le prove non finiscono mai.

Links:

Il sito di Telethon

Il sito del social network Youtelethon

Il sito di UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Articoli su progetti di ricerca finanziati grazie a Telethon:

DISTROFIA DI ULLRICH: UN FARMACO DÀ RISULTATI PROMETTENTI

DISTROFIA, LA CURA NON E’ PIU’ UN MIRAGGIO


[Roberto Bonaldi]