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infermiera abbraccia donna anzianaIn futuro dall'Alzhiemer si potrà guarire?

Torniamo a parlare di un servizio prezioso, si tratta di "Pronto Alzheimer", servizio offerto dalla Federezione Alzheimer Italia per rispondere alle esigenze di quanti asssitono una persona affetta da questa forma di demenza progressiva. Il servizio fornisce informazioni, supporto e aiuto psicologico, consulenza in materia legale, previdenziale e sociale e indirizza i familiari dei malati verso i servizi territoriali più adeguati.

IL SERVIZIO - La linea telefonica "Pronto Alzheimer" risponde al numero 02 809767 ed è attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18. La linea è attiva dal 1993 e fino ad ora ha risposto a più di 120.000 richieste d'aiuto. La linea dedicata alla malattia è gestita da uno staff di professionisti e volontari, che offrono un sostegno immediato e a volte indispensabile.

LA MALATTIA - Pare che nel mondo le persone affette da demeza siano circa 35 milioni, un milione solo in Italia, di cui 600 mila soffrono di Alzheimer. Questa patologia è causata da un processo degenerativo che colpisce progressivamente le cellule cerebrali, causando il declino graduale delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità individuale e della vita di relazione. E' possibile curarla? Per il momento no, ma la ricerca concentra spesso i propri sforzi in questa direzione.

IL VACCINO - Recentemente è stata infatti studiata dal Cnr una molecola sperimentale che stimola la produzione di anticorpi contro la proteina beta-amilioide, che causa la patologia accumulandosi nel cervello. Il vaccino, chiamato (1-11) E2 agisce producendo  anticorpi proprio contro il beta-amiloide, quindi teoricamente potrebbe arrestare la progressione della malattia.  La molecola è stata brevettata, dovrà ora essere testata sul modello murino e solo successivamente sui pazienti umani.
Lo studio è stato pubblicato su Immunology and Cell Biology.

Per info:
Federazione Alzhiemer Italia

In Disabili.com:
DEMENZE: OLTRE 35 MILIONI LE PERSONE CHE NE SONO AFFETTE


Ilaria Vacca