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disegni di mani che interpretano la LISPer le persone sorde, ma non solo, è disponibile on line in forma accessibile e gratuita il primo “dizionario” di traduzione in lingua dei segni, con parole, lettere ed espressioni in 24 diverse lingue

Quella dei Segni è una lingua che serve alle persone sorde per andare oltre le barriere della incomunicabilità e riuscire ad esprimersi, capendo e facendosi capire, attraverso  canali differenti da quello verbale.


Quello che forse è meno noto, è che le lingue dei segni sono diverse da Paese a Paese, tanto che LIS sta infatti per Lingua Italiana dei Segni. Le diverse lingue dei segni – con quindi differenti sistemi di segni - afferiscono infatti alle singole comunità sorde dei vari Paesi di appartenenza.  
Come conoscere e imparare, quindi, le lingue dei segni straniere? Da oggi a disposizione di tutti (sordi e non) c’è il video-dizionario online delle lingue dei segni.  Il progetto si chiama Spread the Sign, ed è frutto di un lavoro a respiro internazionale portato avanti, per la parte italiana, da  linguisti e interpreti del Dipartimento di studi linguistici e culturali comparati dell’Università Ca’ Foscari Venezia.


Il progetto, dicevamo, ha respiro internazionale, avendo visto la collaborazione di interpreti e studiosi rappresentanti di oltre 24 lingue straniere, coprendo così un vastissimo bacino di lingue. 200mila i video già disponibili, per il sito on line che ne ospita 10 mila solo nella lingua dei segni italiana (la LIS, appunto), con l’obiettivo di arrivare ai 15mila nel giro di tre anni. Frasi di uso comune, numeri, parole sono tradotte quindi in segni per riuscire a comunicare oltre le differenze linguistiche.


Dello strumento si sottolinea, oltre alla gratuità e accessibilità, il fatto che può essere consultato ovunque, dato che chiunque si può connettere a Spread the Sign attraverso
il proprio smartphone, scaricandone la app, quindi accedendone all’uso in caso di bisogno.


La schermata di Spread the Sign è estremamente pulita ed intuitiva. Tramite una stringa di ricerca è possibile digitare la parola o la frase e cliccare poi sulla bandierina identificativa della lingua richiesta. Appare quindi dopo pochi secondi la parola o l’epressione “segnata” da un traduttore. Oltre alle parole e a singole frasi ed espressioni, si può poi accedere all’alfabeto per conoscere come si segnano le singole lettere negli alfabeti delle diverse lingue. 

ragazza comunica con la LIS
Soddisfazione è espressa dall’Università Ca’ Foscari, dove è attivo un master universitario di primo livello in Teorie e tecniche di traduzione e interpretazione italiano / lingua dei segni italiana (LIS). Così Anna Cardinaletti, direttrice del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’ateneo lagunare, che ha coordinato il progetto per l’Italia: “Siamo orgogliosi di essere i partner italiani del progetto. E’ un riconoscimento internazionale che premia la qualità del lavoro svolto in 15 anni di didattica e di ricerca sulla LIS”.


Sul contributo alla generale diffusione e conoscenza della LIUS mette invece l’accento Lisa Danese, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, supervisor di “Spread the Sign” per l’Italia, e cofondatrice di VEASYT srl, spin off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che afferma:  “È un progetto della cui importanza forse non ci rendiamo conto, perché è anche grazie alla realizzazione e alla diffusione di progetti come questi che si sensibilizza l’opinione pubblica sull’urgenza del riconoscimento della LIS come lingua di minoranza”.


Per info sul progetto:

www.unive.it

Email: comunica@unive.it
 

Per approfondire:

L’indirizzo per scaricare la app di Spread the sign per Android

L’indirizzo per scaricare la app di Spread the Sign su iOS


IN DISABILI.COM:

LIS, GRASSO SI IMPEGNA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA LINGUA DEI SEGNI

A MILANO IL BANDO PER LA LIS IN MUSEI E UFFICI PUBBLICI

 

Redazione