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fishSbarramento del 4%‑¬¦ e ci rimettono i disabili!

Riceviamo (in data 30/01/08) e pubblichiamo:

"Si è trattato di un comportamento non consono ai rappresentanti dei cittadini. È un atteggiamento che denota uno scarso desiderio di rappresentare i disabili. E alla fine ci rimettono i più deboli". È questo il parere di Paolo Osiride Ferrero, presidente della Consulta per le Persone in Difficoltà , e di Pier Giorgio Maggiorotti, presidente di Fish Piemonte e Valle d'Aosta, dopo il vergognoso episodio di ieri pomeriggio a Palazzo Civico. In Sala Carpanini, durante la seduta della Quarta Commissione dedicata ai "progetti di vita indipendente" per le persone con disabilità , tutti i consiglieri dei partiti minori hanno abbandonato la commissione al momento della votazione degli atti, annullando così di fatto la seduta.

La protesta è stata inscenata in risposta all'accordo Pd-Pdl che ha introdotto lo sbarramento del 4% alle elezioni europee, legge che di fatto chiude la strada a molte formazioni politiche con pochi aderenti.

Pur non volendo entrare nel merito della questione politica legata allo sbarramento al 4%, Paolo Osiride Ferrero e Pier Giorgio Maggiorotti desiderano però precisare quanto segue: "Protestare contro un provvedimento che non si apprezza fa parte del confronto democratico; tuttavia esercitare questa protesta mentre è in discussione una questione così delicata e cruciale per tante persone in seria difficoltà è francamente un affronto nei confronti delle persone disabili e denota ancora una volta un disinteresse dei politici nei confronti dei loro problemi".


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