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locandina della manifestazione SIAMO IL SOCIALEOggi appuntamento a Mestre e Venezia per una manifestazione regionale per chiedere di fermare i tagli ai servizi sociali della Regione

Il Veneto sociale si mobilita per fare sentire la sua voce. E' organizzata per oggi, infatti, una grande manifestazione regionale dal titolo SiAMO IL SOCIALE, promossa da Confcooperative Federsolidarietà Veneto, che si svolgerà oggi, 26 gennaio 2012, a Mestre e Venezia. Oltre 5.000 persone - tra operatori, utenti, famigliari, realtà del Terzo Settore e persone attente ai temi del sociale - provenienti da tutta la regione si riuniranno per ribadire che IL SOCIALE è DI TUTTI.

Perché, dunque, questa manifestazione? Come leggiamo nel comunicato dell'iniziativa, il motivo è legato alla costante riduzione dei fondi dedicati ai servizi sociali regionali. Dal 2008 a oggi è stato tagliato il 90% dei fondi dedicati ai servizi sociali a tutti i livelli: una riduzione di risorse che mette a rischio la sopravvivenza anche dei servizi minimi in favore di persone con disabilità e disagio psichiatrico, persone con percorsi di tossicodipendenza o reclusione, emarginate o povere, bambini, anziani, donne vittime di tratta o di violenza, le persone escluse dal mercato del lavoro a causa della crisi. Tagli che rischiano di mettere a repentaglio 22mila posti di lavoro.

Da qui, dunque, l'idea di una manifestazione che vuole coinvolgere TUTTI i cittadini, poiché il sociale siamo tutti. E l'obiettivo, come spiega Ugo Campagnaro, presidente Confcooperative Federsolidarietà Veneto, "è duplice,  perché vogliamo non solo riunire le energie e capire quali sono le nostre risorse per il futuro, ma anche dare un segnale forte alla cittadinanza e alle istituzioni. Anche in vista delle prossime elezioni, vogliamo far sapere a chi siederà in Parlamento quali sono le nostre istanze: sappiamo che i fondi a disposizione sono sempre più esigui, e che le politiche attuali sono maggiormente rivolte al sostegno all'occupazione. Ma i tagli lineari e spesso ingiustificati al welfare potranno avere conseguenze drammatiche a tutti i livelli, considerando che andranno a incidere direttamente su servizi che rispondono a bisogni essenziali dei cittadini: assistenza a disabili e anziani, asili nido, progetti di inserimento al lavoro di persone con disabilità , sostegno ai "nuovi poveri" e alle donne vittime di violenza."

Appuntamento quindi il 26 gennaio: dopo un momento di dibattito e confronto al Pala Taliercio di Mestre (Via Vendramin 10), sono previsti una sfilata pacifica di circa 400 mezzi nel centro di Mestre e sul Ponte della Libertà e alcuni flash mob nelle zone chiave di Venezia.

Questo il programma:

Ore 9.30 - Pala Taliercio a Mestre
Dibattito e confronto con la partecipazione delle autorità politiche invitate.

Ore 11.00 - 12.00 - Centro di Mestre, Ponte della Libertà e Piazzale Roma a Venezia
Sfilata dei mezzi, previsti oltre 400 pulmini e autobus

Dalle ore 13 - Venezia
Nei luoghi clou della città saranno organizzati flash mob di persone con disabilità e momenti di animazione, con il coinvolgimento festoso della cittadinanza e dei turisti presenti in città in occasione dell'inaugurazione del Carnevale.


Per info:
www.siamoilsociale.it

IN DISABILI.COM:

LA PROTESTA DEI DISABILI A MILANO CONTRO I TAGLI ALLA SPESA SOCIALE   


Redazione