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colosseo RomaIn vista delle prossime consultazioni elettorali per l’elezione della nuova Giunta, la Fish Lazio sottopone alcuni spunti di riflessione ai candidati Sindaco alla Capitale

Il 26 e 27 maggio a Roma si vota per l’elezione del nuovo Sindaco. Quando si tratta di consultazioni elettorali, il nostro interesse va al voto disabili e ai programmi dei singoli candidati, per capire se e in che modo si pongono rispetto alle questioni dei cittadini disabili, e quali le soluzioni che intendono proporre. Altrettanto importanti, in questa fase, sono anche i suggerimenti che vengono dagli stessi interessati, siano singoli cittadini o riuniti in associazioni, per aiutare a mettere a fuoco le maggiori problematiche che la cittadinanza si trova ad affrontare. Sul fronte disabilità , ci ha pensato la Fish Lazio, la quale ha redatto un documento col quale sottopone alcuni spunti di riflessione ai candidati Sindaco, invitandoli peraltro a promuovere un dibattito pubblico sul tema della cittadinanza delle persone con disabilità e delle loro famiglie, così da mettere a fuoco sinergicamente visioni ed eventuali collaborazioni.
Sintetizziamo qui i punti con le proposte di Fish Lazio:

Roma città del mondo ‑¬â€˜ In questo punto il documento ricorda come Roma può e deve essere un buon esempio di affidabilità solidale prendendo spunto dalle recenti norme internazionali per la tutela dei diritti delle persone con disabilità . A questo proposito, si riferisce anche al nuovo Statuto, recentemente approvato, che nell’art. 2 comma 11 indica fra gli obiettivi programmatici l’impegno di conformarsi al rispetto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità . Impegno che, leggiamo nel documento della Fish, richiede la sua traduzione attraverso l’istituzione di un osservatorio capitolino che compari le normative comunali con quelle della Convenzione ONU e, se necessario le adegui, realizzando, fra l’altro un piano cittadino di azione per l’inclusione delle persone con disabilità e delle loro famiglie troppo spesso indirettamente discriminate.

Roma Capitale ‑¬â€˜ La Fish vede Roma anche come portavoce di diritti e promotrice di forme di partecipazione, per favorire pari opportunità e contrasto della discriminazione. Su questo fronte, la porposta è quella della istituzione dei Comitati Consultivi Misti, già previsti in ambito sanitario, nei quali le rappresentanze degli utenti, attraverso le loro associazioni, realizzano un effettivo esercizio di controllo della qualità dei servizi ricevuti, acquisiscono dati statistici per analisi dei fenomeni e propongono di concerto con l’Amministrazione ipotesi di soluzioni.
 
Roma solidale ‑¬â€˜ Roma come una città in grado di rassicurare le persone più fragili, le loro famiglie e fornire loro adeguati servizi e prestazioni, garantendo agli stessi il diritto alla partecipazione nella stesura del piano personalizzato di aiuto, secondo il modello del budget di salute (‑¬¦). Questo approccio necessita di una profonda discontinuità con le Politiche Sociali precedenti, troppo tese all’analisi delle prestazioni più che ai risultati. A questo aggiunge la necessità di rendere nuovamente centrale il tema della non autosufficienza,  con la necessità di  una delibera quadro sui servizi sociali, ad oltre 10 anni dall’approvazione della legge quadro in materia.
 
Roma inclusiva 
‑¬â€˜ Sul fronte lavoro, così la Fish Lazio: Troppo spesso abbiamo assistito in passato all’utilizzo del sistema della convenzione con il Centro per l’Impiego da parte di Roma Capitale e delle sue aziende partecipate, per rinviare l’assunzione di lavoratori con disabilità . Noi crediamo invece che sia necessario procedere nei modi ordinari all’impiego delle persone disabili, senza discriminare nessuna tipologia di disabilità , ed allo stesso tempo promuovere forme e strumenti di sostegno al rispetto della dignità lavorativa  attraverso la sperimentazione dei responsabili della legge 68/99 anche in collaborazione con le rappresentanze sindacali. Così sull’integrazione lavorativa:  In tale direzione crediamo che vadano tradotte le delibere incompiute 124/2009 e 60/2010 inserendo fra gli obiettivi dell’Ente e dei Dirigenti l’affidamento di una quota programmata di servizi in favore delle cooperative sociali integrate, in modo da arrivare nel tempo all’obiettivo previsto.
 
Roma fruibile ‑¬â€˜ Roma ancora non è in grado di favorire l’utilizzo della città a molte persone con disabilità motoria e sensoriale potenzialmente autonome e/o semiautonome. Nonostante gli sforzi per una futura dotazione di mezzi di trasporto di superficie accessibili, restano ancora molti problemi circa l’accessibilità nelle fermate, servizi di assistenza alla salita  e discesa dai mezzi (‑¬¦). Crediamo sia necessario prevedere una delibera che non autorizzi il pagamento della manutenzione stradale senza l’adeguamento all’accessibilità , coinvolgendo le associazioni comparativamente rappresentative in apposito protocollo di collaborazione.
 
Roma equa ‑¬â€˜ Sul fronte tributario, il documento chiede un riesame dell’Imu, con la sua esenzione prevista per l’abitazione principale in favore di famiglie con componenti disabili gravi. La stessa richiesta viene fatta  sulle abitazioni date in uso gratuito a familiari con disabilità grave per uso abitazione principale e quelle concesse in locazione in favore di nuclei familiari con persone con disabilità gravi. Per ciò che riguardala  previsione dell’applicazione della nuova tassa sui rifiuti TARES e TARI, il suggerimento è a una ridefinizione del sistema delle agevolazioni, prevedendo un sistema di esenzioni e/o riduzioni in base al reddito in favore dei nuclei familiari in cui sia presente almeno una persona con disabilità grave, sia per coloro che sono in locazione che per coloro che hanno in proprietà l’abitazione principale.
 
Roma urbana ‑¬â€˜ Su questo punto la richiesta è quella della presa in carico della questione del €˜Durante e dopo di noi‑¬, con la opportunità di prevedere quali opere compensative obbligatorie per il rilascio della licenza edilizia, la costruzione di €˜alloggi sociali‑¬ per la realizzazione di servizi sostitutivi della famiglia, da prevedersi in tutti i municipi.
 

Roma città d’Europa ‑¬â€˜ Infine la Fish propone Roma come luogo centrale per la programmazione e realizzazione, con le organizzazioni delle persone disabili, di iniziative per la promozione della cultura delle pari opportunità e non discriminazione in tema di disabilità . Campagne di informazione, momenti di approfondimento e quant’altro sono auspicati dalla Fish, che ricorda la possibilità di utilizzare, allo scopo, i Fondi Europei.   

PER INFO:

www.fishonlus.it/Lazio


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