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anzianL’appello arriva dall’Auser, che lancia le sue proposte ai politici, ricordando l’importanza degli over 65 e del volontariato

A pochi giorni dalle elezioni  - si vota il 24 e 25 febbraio prossimi - siamo in piena campagna elettorale, e i partiti non mancano di lanciare programmi e promesse, le più varie.
A questo proposito, qualche giorno fa Anffas Onlus ha diramato la sua proposta in 13 punti indirizzata ai partiti candidati alle elezioni, con un appello per la tutela dei diritti delle persone con disabilità .

Se Anffas in particolare si concentrava sull’inclusione scolastica e lavorativa dei disabili, sui criteri di accertamento della disabilità , sulla rivisitazione definitiva dei Livelli Essenziali di Assistenza, non mancano altri appelli a favore delle altre fasce più deboli della popolazione, come gli anziani. A questo proposito, cosa si chiede alla compagine politica? Quali sono i principali tasti dolenti, le priorità ormai ineludibili da chi si appresta alla guida del paese? Auser individua alcuni di questi punti.

In prims, la lotta alla povertà . Quando si parla di povertà , il pensiero va subito a paesi sottosviluppati, ma le notizie che ogni giorno ci aggiornano sull’andamento economico e sociale del nostro paese, ci riportano a casa nostra. Il potere d’acquisto degli italiani è calato negli anni, e tra i principali ad accusare il colpo sono proprio gli anziani, sempre più spesso alle prese con pensioni irrisorie. L’Auser chiede quindi che ci sia un impegno per una maggiore equità e giustizia sociale e critica fortemente il modello sociale che  ha mostrato, in questa crisi dilaniante,  tutti i propri difetti.  La crisi economica che ci affligge -  sottolinea l’Appello -  è frutto di un modello che ha sparso precarietà e insicurezza a piene mani e ha accentuato le diseguaglianze in una misura che offende il senso comune ancora prima che qualsiasi principio di giustizia?  ?Un aumento del Pil dello 0,5% che incorpori obiettivi di equità è meglio di un aumento del 2% che li ignori  -prosegue l’Appello dell’Auser-  anche perché il primo forse si può ottenere, mentre il secondo non è credibile.

Altra questione inderogabile, la non autosufficienza della persona anziana. Secondo l’Auser, evidente è la necessità di istituire un Fondo destinato a sostenere i cittadini anziani non autosufficienti in modo equo, efficiente e sostenibile.

Ma l’anziano è anche una risorsa. Molte sono le cose che le persone non più giovani possono fare, trasmettere e insegnare. A questo proposito, urge una politica di inclusione del soggetto anziano il quale spesso, fuori dai processi produttivi per sopraggiunti limiti di età , si avverte come un emarginato sociale. E’ quindi sul rafforzamento del tessuto sociale che punta Auser nel suo appello, chiedendo il varo di un quadro normativo di sostegno che valorizzi adeguatamente quanto di autonomo e creativo si manifesta nella società civile formata dalle persone anziane.   Il volontariato degli anziani e delle anziane,  nell’aiuto alla persona e nella cura dei beni comuni è vario, ricco, articolato,  costituisce un fatto ben visibile, anche perché su di esso, in tanti casi, riposa la possibilità di affrontare problemi che altrimenti sarebbero del tutto disattesi.

Volontariato, dunque, ma anche risorse che i cittadini scelgono liberamente di devolvere, perché il volontariato non basta. Auser richiama le forze politiche a una stabilizzazione del 5 per mille, del quale si chiede una maggiore efficienza nelle procedure di accertamento, rendicontazione e liquidazione. Per il volontariato si chiede uno snellimento burocratico, dunque, ma anche una maggior considerazione quali attori di un dibattito che non può che essere costruttivo, nella fattiva realizzazione di politiche per il bene comune.

Per approfondire:
Speciale VOTO DISABILI- ELEZIONI 2013

IN DISABILI.COM:

VOTO DISABILI: I 13 PUNTI PER RIMETTERE AL CENTRO IL RISPETTO DEI DIRITTI

VOTO DISABILI: FOCUS SULLE ELEZIONI POLITICHE 2013


Redazione