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Quest'anno la settimana internazionale della dislessia, in programma ad ottobre, si apre al tema dell'ingresso in università e nel mondo del lavoro per chi ha questo disturbo

Parlare di dislessia è ormai all'ordine del giorno per chi lavora con bambini e ragazzi, sia che si tratti di insegnanti, psicologi o educatori. Non solo: ormai anche chi non è uno specialista, come le famiglie di ragazzi in età scolastica, è ben informato sull'argomento, dal momento che le diagnosi negli ultimi anni sono sempre più in aumento. Insomma, se non in prima persona, quantomeno per via indiretta, tramite amici o parenti, praticamente tutti abbiamo sentito parlare di come questo disturbo dell'apprendimento possa interessare i ragazzi in età scolastica.

Ma cosa accade quando questi ragazzi crescono e terminano il ciclo scolastico? Che cosa riserva loro il futuro? Sul tema degli adulti con dislessia
si sente parlare meno, ed è per questo che nella settimana 2018 dedicata alla dislessia, organizzata dall'AID, si è deciso di riservare uno spazio anche a questo aspetto della questione.

LA SETTIMANA DEDICATA - Dall'1 al 7 di ottobre 2018 l'Associazione Italiana Dislessia organizza la 3° edizione della Settimana Nazionale della Dislessia in concomitanza, a livello europeo, con la European Dyslexia Awareness Week.
All’interno del programma sono previsti molti eventi di informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, con l'impiego di oltre 1.000 volontari AID e la collaborazione di 300 istituzioni tra enti pubblici e istituti scolastici.

DISLESSIA IN ETA‘ ADULTA – Come detto, quest’anno la settimana dedicata alla dislessia vede la discussione spostari anche oltre l’età scolastica: tra i temi trattati troviamo infatti anche quello dell'accesso al mondo univeristario, dell'inserimento lavorativo e, più in generale, tutte le tematiche che riguardano il passaggio all'età adulta.

POTENZIALE E COLLABORAZIONE - Filo conduttore della manifestazione di quest'anno sarà la sinergia di due elementi fondamentali nella visione dell'Associazione, sin dalla sua fondazione: il potenziale e la collaborazione. Le persone con DSA possono riuscire ad esprimere e valorizzare il proprio potenziale, grazie alla cooperazione delle persone che li circondano: siano essi genitori, docenti, specialisti o datori di lavoro, attraverso diverse strategie d'apprendimento o metodologie di lavoro.

DOVE TROVARE GLI EVENTI - A partire da inizio settembre sul sito nazionale di AID sarà disponibile una mappa navigabile degli eventi organizzati dalle sezioni AID in tutta Italia.
 
Per avere maggiori informazioni sugli eventi a livello locale, dare supporto organizzativo come volontari o diventare sponsor delle iniziative sul territorio, è possibile mettersi in contatto con la sezione AID più vicina, individuabile a questo link

Per approfondire:

Speciale DSA


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Anna Dal Lago