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I cani guida possono alzare le code e fare festa assieme ai loro padroni.
E' stata infatti approvata la modifica della legge 37 del 14 febbraio 1974, quella che disciplina l'accesso dei cani guida nei luoghi pubblici, compresi i mezzi di trasporto.
La proposta di legge dell'Onorevole Luigi Giacco (DS), presentata nel 2001, è stata approvata dalla I Commissione Affari Costituzionali del Senato ed ora si aspetta solo che il suo testo venga pubblicato ufficialmente.

La modifica della legge 37/74  è stata pensata per dare un taglio ad un comportamento tenuto da alcuni gestori di trasporti e luoghi pubblici.
Infatti, anche se la norma prevede l'accesso libero dei cani guida, non indica però nessuna sanzione per i negozianti e gli autisti che si rifiutano di accogliere gli animali. E così, capita che i non vedenti trovino difficoltà ad accedere con le loro bestiole.
Grazie alla modifica, invece, d'ora in poi chi impedisce l'ingresso dei cani guida dovrà pagare una multa da 500 a 2.500 euro.

Un'altra modifica farà in modo che i cani guida non siano più obbligati a tenere la museruola nei luoghi pubblici.
Questo perché sono animali addestrati, abituati a vivere con gli umani e scelti tra esemplari particolarmente docili e totalmente innocui.
Ovviamente ci saranno delle eccezioni: infatti, dove richiesto esplicitamente dal conducente o dai passeggeri, il non vedente dovrà mettere la museruola al suo animale.

Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è mostrata dall'Onorevole Giacco.
"Questo provvedimento - afferma - facilita ulteriormente l'inserimento delle persone cieche nella società rafforzando la propria autonomia per una vita indipendente".


Link al testo della legge 37/74 dopo la modifica.

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