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"Siate più furbi dei furbi": questo lo slogan del progetto sperimentale "Òcio, ciò" per la prevenzione dei furti e tentativi di truffa a danno degli anziani, realizzato grazie alla sintonia e sinergia tra diverse realtà sociali e le istituzioni locali, dalla Municipalità stessa, all'Assessorato comunale alle Politiche sociale, alle Forze dell'ordine (Commissariato di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza di Marghera e Polizia municipale).

Il nome del progetto - è il caso di dirlo - "strizza l'occhio" al dialetto locale: infatti "ocio ciò" significa: presto l'occhio, sta attento.
L'assessore comunale alle Politiche sociali, Delia Murer, spiega come l'iniziativa sia nata da una preoccupazione segnalata alla Municipalità di Marghera dal Commissariato in merito alla possibilità che gli anziani residenti nel territorio fossero oggetto di furti e truffe, e abbia poi coinvolto l'Assessorato comunale alle Politiche sociali per lo sviluppo di un progetto di comunicazione partecipata, con il coinvolgimento diretto di gruppi e associazioni locali della terza età.

Nel ricordare i soggetti che hanno costituito il Gruppo promotore del progetto - i Sindacati pensionali Cgil e Cisl, i Gruppi anziani Dodesona e Catene, il Filo d'Argento Auser, i Gruppi Primavera e Terza Età Malcontenta e il Vicariato di Marghera-, l'assessore ha citato le varie iniziative realizzate da "Òcio, ciò" in circa nove mesi: una campagna informativa per i gruppi e le associazioni della terza età, che a loro volta hanno fatto catena, trasferendo i contenuti ai propri associati; incontri di informazione e formazione per gli assistenti domiciliari; un "Manuale per difendersi da furti e tentativi di truffa per gli anziani di Marghera"; uno spettacolo teatrale aperto alla cittadinanza a chiusura del progetto.
Murer ha voluto sottolineare che "esiste una percezione errata dei cittadini sulla sicurezza, c'è paura verso l'altro, mentre fare sicurezza significa creare una situazione di presidio e promuovere una piena cittadinanza attiva e collaborativa con le Forze dell'ordine."
L'assessore ha poi concluso il suo intervento spiegando che obiettivo dell'Amministrazione è di continuare il lavoro a Marghera, ma anche di "esportare" il progetto in altri territori comunali nel 2008, a partire dalla Municipalità di Mestre-Carpenedo, non semplicemente trasferendo i risultati ottenuti a Marghera, ma condividendo l'esperienza in modo partecipato.

Il dirigente del Commissariato di Marghera, Eugenio Vomiero, che ha personalmente preso parte agli incontri per trasmettere la sua esperienza, ha spiegato che la difesa del territorio va insegnata ai cittadini, che devono avere "gli occhi del poliziotto", per fare attivamente un'attività di prevenzione. Per Vomiero, gli incontri di "Òcio, ciò", da cui è scaturito il manualetto di consigli pratici e suggerimenti comportamentali in caso di furti e truffe, sono stati utili proprio per creare una cultura della prevenzione e della sicurezza tra gli anziani, che hanno imparato a "tenere gli occhi aperti". A riprova dell'efficacia dell'iniziativa, Vomiero ha citato l'importante dato che negli ultimi mesi sono state registrate solo segnalazioni di tentativi di truffe e nessuna denuncia per avvenuta truffa.

Il "Manuale per difendersi da furti e tentativi di truffa per gli anziani di Marghera", stampato in 6000 copie, è stato consegnato "a mano" agli anziani residenti nella Municipalità, attraverso i gruppi e alle associazioni della terza età.

INFO:

Il sito del Comune di Venezia
Cà Farsetti, San Marco 4136
tel. 041.2748290
fax 041.274831

Commissariato di Marghera
via Cosenza 11
30175 Venezia
Telefono: 0412580911 (centralino)
Fax: 0412580944
e.mail polamm.ve@poliziadistato.it

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[Marco Vivan]