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Veneto Responsabile è la rete che favorisce il dialogo e lo scambio tra il mondo dell'impresa profit e il non profit, coinvolgendo più soggetti in un lavoro di ricerca teorica e di applicazione pratica dei criteri di "responsabilità sociale".

Come costruire modalità concrete di responsabilità sociale dell'impresa?
Come tradurre in prassi quotidiana la teoria partendo da modelli sperimentati sul territorio?
Questi gli interrogativi su cui sono intervenuti Monsignor Giovanni Nervo, presidente onorario della Fondazione Zancan, Donata Gottardi, docente di Diritto del lavoro e coordinatrice del Master interdisciplinare di responsabilità sociale di impresa - Università di Verona, Francesco Peraro, portavoce di Veneto Responsabile, Francesco Bicciato, portavoce del Forum Veneto del Terzo settore, Stefano Cecconi, segretario Cgil Veneto, Giovanni Trevisan della Cisl regionale, don Galdino Canova del Centro Toniolo di Padova.

Donata Gottardi, definendo il significato di "responsabilità sociale", ha parlato di "integrazione volontaria tra le preoccupazioni sociali e quelle economiche delle imprese all'interno delle loro attività e nei rapporti con gli altri soggetti del sistema produttivo e della società.
Occorre andare oltre gli obblighi codificati e investire maggiormente nel capitale umano
".
Monsignor Giovanni Nervo, citando l'enciclica Centesimus Annus, ha detto: "il libero mercato dovrebbe essere lo strumento più efficace per rispondere ai bisogni delle persone, ma di fatto questo avviene solo nei confronti di una piccola parte della società.
L'obiettivo principale di Veneto Responsabile diventa quello di educare il libero mercato a soddisfare le esigenze di tutti, compresi i più deboli
".
"Anche all'interno del Terzo Settore si deve parlare di "responsabilità sociale" - ha affermato Francesco Bicciato; è importante che se ne parli qui a Civitas, ma bisogna rivolgersi anche agli altri soggetti della società, alle istituzioni, ai sindacati, agli enti... Banca Etica ha aderito alla rete Veneto Responsabile per marcare ancora di più il ruolo della finanza etica nella contaminazione della finanza tradizionale".
Stefano Cecconi ha parlato di una generale "insoddisfazione sulle modalità di lavoro del modello Veneto.
Ha poco senso parlare di responsabilità sociale - ha detto - quando molte delle nostre imprese proiettate verso l'Europa dell'Est sono di fatto, in quei territori, poco attente alla dimensione sociale e al rispetto delle persone e dell'ambiente".
Un ruolo importante sarà anche quello del Centro Toniolo, che lavorerà operativamente all'interno della rete in modo particolare sul tema del bilancio sociale.
"Partendo da un modello unico già costruito dalle Camere di Commercio, sulla base di un progetto nazionale - ha spiegato don Galdino Canova -, il Centro Toniolo proporrà il bilancio sociale ad alcune imprese, anche di rilievo, legate al suo circuito.
Non vogliamo addossare un ulteriore onere oltre alla stesura del bilancio di previsione e di quello consuntivo, ma lavorare con le imprese per apportarvi eventuali modifiche in modo da disegnare uno strumento condiviso
". 
"Veneto Responsabile con un percorso di tre anni - spiega Francesco Peraro - vuole realizzare strumenti concreti di responsabilità sociale e modelli estendibili a più imprese".

Il Veneto, dunque, anche per il modello produttivo e sociale che lo caratterizza, diviene laboratorio di rapporti nuovi tra profit e non profit: un percorso da fare insieme, che dalla sensibilizzazione passi anche alla sperimentazione di strumenti concreti.
Alla rete possono aderire fra gli altri, le stesse imprese con l'impegno di intraprendere un percorso comune che porti all'adozione di nuovi strumenti di responsabilità, sia al loro interno che nei confronti dell'esterno, verso la comunità in cui si collocano e operano, intesa come consumatori e fornitori, e infine l'ambiente.
Veneto Responsabile intende essere una nuova opportunità per le imprese, per esplorare vie nuove che garantiscano un futuro allo sviluppo sostenibile del territorio in un ambito globale.
Per il mondo del non profit, è un'occasione ulteriore per trovare nuovi sostenitori dei valori dell'economia sociale e nuovi partner per le proprie iniziative.

A promuovere Veneto Responsabile sono realtà diverse del territorio veneto, appartenenti al mondo del profit e al non profit: Banca Popolare Etica, Ethike-Civitas, Fiba Cisl Padova, Fondazione Fontana onlus, Forum Veneto del Terzo Settore, in collaborazione con A.S.A. Associazione Solidarietà in Azione onlus, AtanteMANI onlus, Unimondo e Centro Toniolo.

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