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L'associazione trevigiana ''Manuela'' che agisce in materia di sicurezza stradale, e' stata ricevuta nei giorni scorsi, a Roma, dal Comitato ristretto della Commissione giustizia della Camera che ha accolto alcune proposte, in materia di pene alternative per i pirati della strada da inserire nel nuovo codice stradale.

Andrea Dan, presidente dell'associazione veneta, ha detto che il Comitato ha preso in esame positivamente la proposta di inserire nel nuovo codice della strada pene alternative per quanti commettano un omicidio al volante in stato d'ebrezza, sotto l'effetto di stupefacenti o si rendano responsabili di omissione di soccorso.

La pena alternativa, obbligatoria e su decisione del giudice, dovrebbe riguardare l'assistenza a portatori di handicap o l'affiancamento dei vigili urbani nel gestire il traffico automobilistico e pedonale all'esterno delle scuole. Tra le proposte presentate dall'associazione ''Manuela'' anche quella che, all'interno dell'ora di educazione civica, a scuola si introduca l'insegnamento della sicurezza stradale.

A noi sembra una proposta intelligente e degna di essere portata aventi su più fronti. Voi che ne pensate?

L'ASSOCIAZIONE:
Il 6 febbraio 1998, Manuela Dan, ad appena 6 anni, si spegneva fra le lamiere dell'auto condotta dalla madre, in seguito allo scontro con un'altra vettura. Uno schianto come tanti altri, purtroppo. E come tanti altri riportato dalle cronache. Soprattutto alla luce della tenera età della povera vittima. Sulle ceneri di quel lutto, è sorta un'Associazione, l'Amss, Associazione Manuela Sicurezza Stradale, fortemente voluta dal padre della piccola, Andrea Dan, che da allora ha iniziato una vera e propria battaglia per limitare il numero delle croci sulle strade, e non solo quelle della Marca. Lo ha fatto, e continua a farlo, attraverso una serie di iniziative.

Per info:
ASSOCIAZIONE MANUELA SICUREZZA STRADALE
via Guerrini, 11 - Vittorio Veneto (TV)-
http://www.a-m-s-s.com/
mail@a-m-s-s.com