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In seguito a una specifica iniziativa della Giunta Regionale, sono ben 5503 gli invalidi civili del Veneto che hanno ricevuto 28.887.908 euro come anticipazione dell'indennità di accompagnamento comprensiva degli arretrati.
Il Governo Veneto, infatti, lo scorso dicembre, tramite un protocollo d'intesa firmato con le 21 Aziende Ullss e con l'INPS del Veneto, aveva dato l'avvio - in via sperimentale - all'anticipazione dell'indennità di accompagnamento per tutti coloro che avevano presentato le pratiche entro il 30 aprile 2003, e non ancora concluse entro l'anno.
La soddisfazione per l'esito positivo del protocollo d'intesa è stato espresso nei giorni scorsi a Palazzo Balbi dall'Assessore Regionale alle Politiche Sociali Antonio De Poli, affiancato da rappresentanti delle Ullss e dal direttore regionale dell'Inps del Veneto, Marco De Salvo.

"Queste anticipazioni - ha chiarito De Poli - riguardano tutti i cittadini che, inoltrata la domanda di accertamento sanitario entro il 30 aprile 2003, siano stati riconosciuti titolari dell'indennità di accompagnamento, con convalida da parte della Commissione Medica di verifica del Ministero del Tesoro, e che non abbiano ancora ottenuto il pagamento del relativo beneficio economico.
Il procedimento ha previsto il pagamento da parte dell'INPS dell'indennità di accompagnamento e degli arretrati spettanti e decorrenti dal primo giorno del mese successivo alla domanda del cittadino
". 

Le Aziende Ullss, con sede nel capoluogo di Provincia, che hanno provveduto all'anticipazione sono state: Vicenza, Venezia, Padova.
Per le sedi di Belluno, Treviso, Rovigo, Verona, invece, non vi è stata alcuna anticipazione in quanto a fine anno tutte le pratiche arretrate erano state completate.
Nel Veneto, il numero totale degli assegni invalidi civili è di 110.674 e, di questi, 73.656 sono assegni di indennità di accompagnamento.
De Poli ha ricordato come, nel corso degli ultimi tre anni intercorsi dal trasferimento delle funzioni concessorie in materia di invalidità dallo Stato alle Regioni (Decreto Legislativo n.112 del 1998), la Regione Veneto abbia individuato interventi per rendere efficace la nuova organizzazione strutturale.
Ora all'INPS spetta l'erogazione delle provvidenze economiche mentre le Regioni concedono i trattamenti economici funzione che, a sua volta,  la Regione, con la legge regionale n.19 del 2000, ha trasferito alle Ullss.
La Regione, inoltre, ha previsto la costituzione nelle Ullss provinciali, delle Unità Operative Invalidi Civili (UOIC), quali uffici per lo svolgimento delle attività amministrative connesse alla concessione delle indennità.

"In questo modo - ha sottolineato De Poli - abbiamo inteso agevolare i cittadini, rendendo più semplice accedere agli uffici territoriali per la presentazione di tutta la documentazione necessaria, ma si sono voluti anche abbattere i tempi d'attesa per l'erogazione delle provvidenze".

L'Assessore, a questo proposito, ha ricordato che i tempi fissati dal decreto presidenziale n. 694/98 sono: 9 mesi per l'accertamento sanitario, 6 mesi per il riconoscimento delle provvidenze economiche comprensivi anche della liquidazione INPS, per un tempo complessivo di 15 mesi che intercorre dalla domanda di accertamento sanitario inoltrata all'effettiva liquidazione.

"Il Veneto invece - ha ricordato De Poli - con una deliberazione del 2002, ha avviato un sistema di raccordo informatico delle sedi di accertamento sanitario delle Ullss, delle  sedi delle Unità Operative Invalidi Civili con l'INPS e con la Regione, uniformando i modelli e procedure in tutto il territorio, e stabilendo una riduzione dei tempi dell'iter.
Per  diversi motivi - tra cui il  mancato completamento del trasferimento di risorse  e personale dallo Stato agli Enti titolari delle competenze concessorie - tale obiettivo non è stato raggiunto da tutte le Ullss, per cui alcune di esse riescono a concedere l'indennità in 4 mesi mentre ad altre servono almeno 18 mesi
".
"Per creare omogeneità e uguaglianza di trattamento, la Regione Veneto - ha rilevato De Poli - ha individuato soluzioni per accogliere le esigenze di quei cittadini che versano in condizioni fisiche gravi e che sono incapaci di provvedere autonomamente alla vita quotidiana.
Pertanto in futuro saranno le stesse Aziende Ullss del Veneto, tramite le loro tesorerie, ad anticipare l'indennità di accompagnamento a coloro che, passati otto mesi dalla domanda, abbiano ottenuto il riconoscimento dello stato d'invalidità
".

SediN. soggetti aventi diritto anticipo Importo anticipato
Vicenza321€ 1826.423,96
S.Donà900€ 4.656.852,60
Venezia2215€ 11.461.030,20
Padova2067€ 10.943.602.20
TOTALE5503€ 28.887.908,96

PER INFO

Sito web www.regioneveneto.it