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Sono entrati in alcuni negozi del centro. Con fare cordiale hanno chiesto una oblazione per l’Anno Europeo del Disabile.
Due persone, una delle quali in carrozzella, hanno provato, lo scorso sei marzo, a raccogliere fondi tra i commercianti bellunesi, cercando di approfittare dell’ingenuità, della buona fede e della mancanza di informazioni su un’iniziativa, l’Anno Europeo del Disabile, che coinvolge istituzioni e amministrazioni, ma che soprattutto vuole essere un momento di riflessione e l’occasione per promuovere la cultura dell’integrazione e dell’accessibilità.
Non è, sicuramente, motivo per rastrellare denaro.
Si tratta, in effetti, dell’ennesimo atto di sciacallaggio messo in opera da persone senza scrupoli a cui non è consentito dare alcun credito.
Il Centro di servizio per il volontariato di Belluno invita commercianti e cittadini a non prestare attenzione a simili iniziative il cui unico vero risultato è di screditare il lavoro delle migliaia di volontari quotidianamente impegnati a risolvere problemi grandi e piccoli, nelle case di riposo, negli ospedali, nei centri di assistenza.
Il Csv ricorda inoltre che le campagne di raccolta fondi ufficiali vengono annunciate sulla stampa, nazionale e locale e, soprattutto, ogni cittadino può controllarne la veridicità e l’utilizzo dei fondi. Molte associazioni, per finanziare le proprie attività o progetti particolari, utilizzano la formula della vendita diretta di piccoli oggetti, frutta o piante in spazi appositi e facilmente distinguibili.
La maggior parte delle organizzazioni di volontariato, anche le più piccole, dispone di un conto corrente postale o di un conto corrente bancario dove, chi vuole, può effettuare versamenti nel rispetto della massima trasparenza.
Nessuna associazione si permette di fare il “porta a porta” o di fermare le persone per strada per chiedere soldi in maniera generica.
Il Csv ricorda, infine, che qualsiasi associazione chieda fondi per attività o progetti, è tenuta a presentare i bilanci e a spiegare come sono stati impiegati i soldi ottenuti.
Per questo le 70 associazioni che si riconoscono nel Comitato d’Intesa aderiscono ad un protocollo di norme per l’autofinanziamento.
L’invito è dunque a segnalare eventuali altri casi simili a quelli accaduti a Belluno.

INFO
Centro di servizio per il volontariato di Belluno - CSV
Via del Piave, 5
32100 Belluno
Tel. 0437 950374
Fax 0437 958273
E-mail info@csvbelluno.it
Sito web www.csvbelluno.it