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La Giunta Veneta, su proposta dell'Assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli, ha deliberato, per l'anno 2002, di ripartire fra le Aziende Ullss, sulla base della popolazione residente, finanziamenti di oltre 2,1 milioni di euro per realizzare servizi che migliorino l'autonomia, la vita   indipendente, la mobilità e l'integrazione sociale delle persone con disabilità grave.

De Poli spiega che "il provvedimento è relativo alla legge 162 del 1998.
In particolare, si indirizza a interventi integrativi rispetto a quelli già consolidati nel settore dell'handicap, rivolti soprattutto all'assistenza domiciliare e all'aiuto personale, all'istituzione di servizi di accoglienza per periodi brevi e di emergenza.
E ancora - aggiunge - la stessa legge prevede che le Regioni disciplinino programmi di aiuto alla persona disabile anche mediante piani personalizzati''.

Con lo stesso provvedimento la Giunta Veneta ha approvato le linee guida per la predisposizione di interventi a sostegno delle persone con disabilità grave''.

Il riparto dei finanziamenti è il seguente:

  • Ulss n.1 di Belluno, oltre 60,6 mila euro;
  • Ulss n.2 di Feltre, 38,1 mila euro;
  • Ulss n.3 di Bassano, 77,3 mila euro;
  • Ulss n.4 di Thiene, 81,2 mila euro;
  • Ulss n.5 di Arzignano, 77,4 mila euro;
  • Ulss n.6 di Vicenza, 136,1 mila euro;
  • Ulss n.7 di Pieve di Soligo, 94,8 mila euro;
  • Ulss n.8 di Asolo, 104,8 mila euro;
  • Ulss n.9 di Treviso, 172   mila euro;
  • Ulss n.10 di San Dona', 92,6 mila euro;
  • Ulss n.12   Mestre-Venezia, 143,6 mila euro;
  • Ulss n.13 di Mirano,112,3 mila euro;
  • Ulss n.14 di Chioggia, 129 mila euro;
  • Ulss n.15 di Cittadella, 103,6 mila euro;
  • Ulss n.16 di Padova, 183,9 mila euro;
  • Ulss n.17 di Este, 83,5 mila euro;
  • Ulss n.18 di Rovigo,79,9 mila euro;
  • Ulss n.19 di Adria, 35,1 mila euro;
  • Ulss n. 20 di Verona, 206,3 mila euro;
  • Ulss n.21 di Legnago, 66,7 mila euro;
  • Ulss n.22 di Bussolengo, 115,5 mila euro

Per Info
www.venetosociale.it