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Si è tenuta presso la bella Villa Novare ad Arbizzano di Negrar, provincia di Verona, la presentazione della manifestazione che si terrà dal 13 al 16 giugno nelle strutture del “Nuovo Circolo Ippico Scaligero” a favore dei disabili. Si tratta di “Un cavallo per tutti, una carezza lunga un giorno”.

Il “Nuovo Circolo Ippico Scaligero” è situato a  Verona in Lungadige Galtarossa presso la località “il Boschetto”, che fa parte del più ampio “Parco dell’Adige” a cinque minuti dal centro storico di Verona.
Ospita ben 130 cavalli a pensione e ha oltre 400 soci, è il più grande circolo ippico del Veneto e il terzo in Italia.

Da sempre il “Circolo” ha rivolto le proprie energie e risorse ai giovani desiderosi di avvicinarsi all’equitazione, trasmettendo  loro, con l’ausilio di istruttori altamente qualificati, non solo la passione per questo sport e lo spirito agonistico, ma anche i valori del sacrificio, della solidarietà, della responsabilità e del senso del dovere.
 
Da un paio di anni, forte dell’esperienza maturata con i giovani cavalieri , il “Circolo” si è impegnato nella realizzazione di un ambizioso progetto: avvicinare all’equitazione anche soggetti disabili, sia fisici che mentali.
Già nel giugno 2006, con l’aiuto di numerosi sostenitori e con il patrocinio delle più importanti istituzioni locali e regionali nonché con la collaborazione di un Comitato spontaneo dei soci, si è tenuta presso le strutture dello “Scaligero” una giornata dedicata ai disabili, intitolata “Un cavallo per tutti, una carezza lunga un giorno”.

Si è trattato di una manifestazione durante la quale il “Circolo” ha spalancato le porte e ha offerto ai soggetti diversamente abili la possibilità di trascorrere una giornata diversa, a contatto con i cavalli, in un clima di integrazione, solidarietà e amicizia.

Nelle precedenti edizioni la visita iniziava con un giro delle scuderie durante il quale la responsabile illustrava le tecniche per la pulizia dei cavalli mostrando i diversi tipi di alimentazione e facendo toccare con mano, per aiutare i non vedenti a riconoscerli, i diversi tipi di cereali e mangimi, mostrando anche i sistemi di pulizia dei box.
Di qui seguiva, poi, l’illustrazione della morfologia del cavallo ad opera di una medico veterinaria, anch’essa disabile, che avendo in precedenza dipinto gli organi interni su di un cavallo dal mantello grigio chiaro, ne mostrava la collocazione.

La visita proseguiva in una tenda dove vi erano Ufficiali Medici Veterinari dell’Esercito Italiano del Centro Veterinario Militare di Grosseto che mostravano, con l’ausilio di un video, tutto il complesso sistema digerente degli equini.
I disabili, sempre accompagnati, si avvicinavano poi alle postazioni dei maniscalchi che forgiavano sul momento dei ferri di cavallo per mostrare così le tecniche di mascalcia.
Per chi lo desiderava, era anche a disposizione il cosiddetto “battesimo della sella”, ovvero, la possibilità di montare a cavallo, per la prima volta in vita, in presenza di un istruttore specializzato. 
I disabili, i familiari e gli accompagnatori effettuavano poi un giro in carrozza nel Parco dell’Adige all’interno del quale si trovano collocate le strutture del Nuovo Circolo Ippico Scaligero.
Nel pomeriggio si tenevano delle prove di equitazione, salto ad ostacoli e dressage, nei campi ostacoli esterni alle quali partecipavano atleti disabili e grandi campioni.
Tutte esperienze che saranno replicate anche con l’edizione 2008, che vedrà un particolare gemellaggio tra Monaco e Verona.

  • Riscattarsi con l’ippica
    Federico Lunghi, ragazzo con una grave disabilità psico-fisica, definita “Sindrome di Apert”
    , che grazie alla passione travolgente per l’equitazione è riuscito a superare, almeno in parte, il grave disagio del quale era sofferente fin dalla nascita, tant’è che oggi partecipa ai concorsi ippici nazionali con il brevetto di primo grado su altezze fino al metro e trenta.
    La passione per il cavallo ha stimolato le sue potenzialità psico-fisiche, aiutandolo ad  esaltare le sue capacità fisiche e cognitive.


    Oggi Federico Lunghi partecipa alla vita del suo Circolo, è presente nelle trasferte, compete con atleti normodotati ottenendo eccellenti risultati, si autogestisce completamente anche nella vita privata, tanto è vero che quest’estete è andato in vacanza con gli amici, così come gestisce il proprio cavallo.

INFO:

Il sito del “Nuovo Circolo Ippico Scaligero” 

Il programma lo trovate anche nella nostra sezione Agenda.


[Valter Nicoletti