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Si sono riuniti i due mondi del volontariato e dell'ente pubblico a Larianofiere, nel Comasco, per la conferenza "Dalla Governance locale alla Governance europea: costruzione e sviluppo di nuove reti di solidarietà locale in un'ottica europea".
L'iniziativa è nata dalla Comunità montana Triangolo Lariano, in collaborazione con gli Enti pubblici locali e le realtà No-profit del Territorio, tra le quali la Cooperativa-Associazione Noivoiloro, la Cooperativa Noigenitori, l'Associazione Arcobaleno e la Nostra famiglia.
Vi hanno partecipato anche alcuni Partner europei gemellati, che già operano per stabilire forme di collaborazione con realtà presenti nel Triangolo Lariano.
Lo scopo del Convegno è stato porre le basi per il  miglioramento della vita di ogni cittadino, un miglioramento che deve essere basato sulla centralità della persona, sulla giustizia, sul rispetto dei diritti fondamentali, sulla cultura della cittadinanza.

L'affluenza di operatori e di specialisti del settore è stata altissima e tutti i partecipanti sono stati divisi in gruppi di lavoro per favorire l'interazione e far sì che lo scambio di idee e esperienze potesse essere sfruttato pienamente.
"Siamo riusciti a coinvolgere centinaia di operatori del settore nel corso di due intense giornate di lavoro - spiega Andrea Cattaneo, presidente della Comunità montana Triangolo lariano.
Lo scopo della conferenza era  di riunire  amministratori pubblici  e responsabili di organizzazioni di volontariato attorno ad una riflessione a pieno campo sui vari aspetti della disabilità.
Chi opera nel sociale, soprattutto a favore dei disabili, si trova continuamente di fronte a nuove problematiche e sfide.
Occorre quindi ricercare diverse strategie per costruire un nuovo modello sociale che, partendo dalla nostra realtà locale, possa diffondersi a livello europeo
".
E, infatti, questa due giorni è servita anche a fare il punto della situazione sulla solidarietà e sulla qualità della vita e dei servizi in Italia, in modo da poter lanciare un ponte verso l'Europa.

Per avere un quadro chiaro del volontariato della zona, durante la fase preparativa del congresso, è stato steso un questionario con delle domande sui "Processi di Governo" per le Politiche Sociali: quello che ne è emerso è senz'altro interessante.
Il primo dato rilevante è che, in ambito sanitario, il Privato sta sempre più agendo in combinata con le Istituzioni.
Questo è vero soprattutto in Realtà provinciali e locali, dove l'interazione è resa più facile sia dalla vicinanza di obiettivi che dal ristretto campo d'azione.
A Larianofiere sono state portate anche alcune esperienze di "rete", di solidarietà, s'intende.
Quello che è risultato evidente è che le azioni di solidarietà e volontariato sono più efficaci, quanto più sono basate su criteri di fattibilità e non solo su criteri di principi e priorità.
Un tentativo vero e proprio di "organizzare il lavoro solidale" è stato uno tra gli scopo principali del Meeting.
Ecco che, quindi, lo scambio di esperienze e l'unione di intenti e di forze sono gli ingredienti principali della ricetta della solidarietà.
Ma quello che è importante, è il messaggio conclusivo della due giorni, è che questa ricetta deve diventare un patrimonio comune che agisce già nelle fasi di progettazione e promozione di qualsiasi opera o iniziativa.

INFO
E-mail disabili.europa@cmtl.it