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Mendicino (CS), 22 gennaio 2004

Questa mia, è rivolta a tutte le Associazioni che si occupano di DISABILI, soprattutto ai loro "presidenti".
Forse perché mamma di un disabile, ma io e mio marito siamo inorriditi davanti alla storia del sig. Duilio che è stato letteralmente preso in giro nella trasmissione televisiva "Uno m'aiuta" della Rai.
Possibile che si possa arrivare a fare certe cose, possibile che per spettacolo tutto sia lecito?
Ancora più grave è poi il fatto che certe spettacolarizzazioni vengano dalla televisione pubblica.
Comunque, voi come associazioni che dovreste battervi contro queste meschinità, cosa fate?
Avete intenzione di porre un fermo?
Visto che questo è uno degli ultimi episodi degradanti della nostra cara televisione (reti Rai e Reti private).
Il dolore, la sofferenza degli altri non devono essere un mezzo per alzare gli indici di ascolto e, se fossi io a capo di un'associazione a favore dei diritti della gente che soffre, farei di tutto affinché certi "signori" non si arroghino il diritto di fare "vetrina" della disperazione.
Forse, tutto ciò avviene perché le centinaia di varie Associazioni non muovono un dito per far sì che tutto ciò abbia fine.
Siamo amareggiati che ciò avvenga in un Paese civile e bello come l'Italia, dove però gli italiani hanno perso il concetto di dignità.

Paese Isabella
Giampiero Spaccarotella
giampierospaccarotella@email.it