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Grande soddisfazione tra i non udenti del Veneto e nelle sedi nazionale e regionale dell'ENS (Ente Nazionale Sordomuti).
"Finalmente possiamo comunicare" e "Informare senza barriere".
Questa frase, che a prima vista sembra solo un'affermazione carica di entusiamo, in realtà è qualcosa di più, perché unisce rispettivamente lo slogan e il titolo di due iniziative a vantaggio dei non udenti.
La prima riguarda un sistema di comunicazione on-line che sostituisce le tradizionali telefonate; l'altra è un telegiornale nella lingua dei segni.
Entrambe, data la notevole rilevanza sociale, hanno ottenuto il finanziamento dall'Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Veneto.

Il progetto via Internet rappresenta l'integrazione del Servizio Ponte, attivo dall'ottobre 2005, che consente la comunicazione telefonica tra sordi e udenti. Questo grazie alla mediazione di un call center, che traduce in voce il messaggio scritto dai non udenti e compie poi l'operazione inversa con la riposta del destinatario.
Fino ad ora il servizio era disponibile solo via telefono, fax, o sms, ma ora lo sarà anche via mail, Chat e Videochat.
Basta collegarsi al sito Mondoens e cliccare sull'immagine della Regione Veneto.
Si arriverà così alla pagina con l'indirizzo e-mail del servizio e con le istruzioni da seguire se invece si sceglie di comunicare con l'operatore via Chat o Video Chat in Lingua dei Segni.
Il servizio funziona con qualunque sistema operativo ed è accessibile dal lunedì al sabato.

Il tg "InSegni", in onda su Telechiara, rappresenta la prima ed ancora unica esperienza in Italia di notiziario condotto in Lingua dei Segni.
E sta proprio qui la differenza dagli altri telegiornali: infatti, se in alcune edizioni questi mostrano un riquadro con un interprete che traduce le notizie ai non udenti, "InSegni" invece nasce proprio nella loro lingua, ed è la voce fuori campo a rappresentare un'aggiunta.
Dietro al progetto c'è l'intenso lavoro di un team di redattori sordomuti, che seleziona le notizie con il Direttore, le monta insieme alla traccia audio di commento e poi le presenta davanti alle telecamere.
Ma presto le presenterà anche sugli schermi del cellulare: infatti il tg è già disponibile in versione UMTS, e sono in corso trattative con le compagnie telefoniche per distribuirlo ai loro clienti.

Per il prossimo futuro, l'ENS si augura di vedere una maggior accessibilità dei media nei confronti dell'utenza sordomuta.
Nel dettaglio, spera in un più trasmissioni televisive tradotte per i non udenti e in un aumento di sale cinematografiche che proiettano film sottotitolati.
Due obiettivi che, se realizzati, rappresenteranno un ulteriore passo in avanti nell'abbattimento delle barriere comunicative.

Il link dell'ENS

Il sito di Mondoens

Il sito di Telechiara

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[Roberto Bonaldi]